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Associazione Condividere - Comunità Papa Giovanni XXIII

Progetto "WOOD-LAB - Laboratorio Sociale"

 

Dati tecnici e informazioni

COSTO COMPLESSIVO € 13.500
CONTRIBUTO € 8.000
DESTINATARI: 6 detenuti - 10 disabili - 20 studenti - 4 famiglie
LOCALIZZAZIONE: Biella
PARTNER: Casa Circondariale di Biella - CTV - Liceo Artistico - Falegnameria - Associazioni varie
OBIETTIVI:
- Favorire l'autonomia delle persone disabili mantenendo e migliorando le abilità residue
- Offrire competenze formative professionali curriculari a soggetti detenuti
- Promuovere la restituzione alla collettività di quanto ricevuto dai soggetti detenuti e dalle persone con disabilità


Per informazioni e contatti:
Fabio Succo: carcere.torinoliguria@apg23.org
Matteo Fadda: matteofadda@apg23.org
Simone Pozzati: simonepozzati@apg23.org

 

Associazione Condividere - Comunità Papa Giovanni XXIII - l'ente e l'attività

L'associazione CONDIVIDERE si propone di promuovere nella società la cultura della solidarietà e della condivisione; in particolare svolge attività di volontariato a sostengo di persone che si trovano in situazioni di emarginazione sociale, culturale ed economica, o che presentano particolari bisogni come ad esempio i minori in affidamento alle famiglie che costituiscono i Gruppi di auto mutuo aiuto composti da famiglie affidatarie, le persone detenute presso gli istituti piemontesi, o ancora giovani e meno giovani con disabilità.
Tutto ciò e molto altro ancora è reso possibile grazie alla collaborazione con i Servizi Sociali territoriali e la stretta interazione con l'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da Don Oreste Benzi, una realtà che opera concretamente e con continuità in Piemonte dal 1973.

 
 

WOOD-LAB - Laboratorio Sociale - il progetto

Il progetto "WOOD-LAB - Laboratorio Sociale" si propone l'obiettivo di essere un nuovo punto di riferimento riqualificante per due diverse tipologie di soggetti fragili: le persone con disabilità e le persone detenute. L'esigenza nasce dall'esperienza dell'Associazione di volontariato CONDIVIDERE Comunità Papa Giovanni XXIII che da anni supporta le case-famiglia e le famiglie affidatarie del territorio biellese per cercare di aumentare l'autonomia dei soggetti fragili e la loro integrazione nel tessuto cittadino e provinciale.
Altresì i volontari dell'Associazione CONDIVIDERE e dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII collaborano da anni con la Casa Circondariale di Biella in percorsi di reinserimento sociale delle persone detenute. Per raggiungere questo obiettivo l'Associazione CONDIVIDERE prevede la realizzazione di un laboratorio di falegnameria per la produzione di manufatti in legno commercializzabili. La realizzazione avverrà grazie all'impegno di alcuni detenuti della Casa Circondariale di Biella assieme alle persone disabili accolte presso le strutture dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII della provincia di Biella.
Si ritiene principio innovativo del progetto la sussidiarietà e complementarietà reciproca fra soggetti fragili distanti fra loro: il lavorare insieme favorirà la risocializzazione dei soggetti disabili e responsabilizzerà i detenuti.
In particolare gli obbiettivi del progetto riguarderanno:
- favorire l'autonomia delle persone disabili, mantenendo e migliorando le abilità residue;
- offrire competenze formative professionalizzanti curriculari ai soggetti detenuti;
- promuovere la collaborazione tra persone detenute, soggetti con disabilità e la cittadinanza;
- promuovere la restituzione alla collettività di quanto ricevuto dai soggetti detenuti e dalle persone con disabilità.

 

Dichiarazione referente

Dichiara il Presidente di Associazione CONDIVIDERE, Matteo Fadda:
"Questo particolare periodo storico, di forti incertezze per la salute e per il lavoro, ci ha messo di fronte l'estrema fragilità dell'uomo, in ogni ambito di vita. Alcune persone però subiscono maggiormente questa condizione. Le persone detenute e le persone con disabilità hanno dovuto accogliere la sospensione di questo progetto sino alla fine dell'emergenza nazionale. Il punto forte del progetto è lo stretto rapporto con le altre persone, la condivisione del lavoro, del reciproco aiuto; attualmente impossibilitati nel realizzarlo.
Nel frattempo, si predispone l'inizio delle attività con l'individuazione dei destinatari, il reperimento delle apparecchiature necessarie e lo studio della produzione."