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Castelli Vercellesi

Completare e concludere il progetto editoriale avviato nel 2001, offrendo una pubblicazione che analizzi il complesso del sistema castrense vercellese, mettendone in luce strutture materiali, reti di potere e peculiarità storico-artistiche: da questa esigenza trae origine "I castelli vercellesi", l'opera che oggi la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella è orgogliosa di offrire a un pubblico di esperti e di appassionati.

Il volume, corredato da un ricco apparato iconografico, offre infatti spunti di sicuro interesse sia allo studioso scaltrito alla ricerca di nuovi spunti storiografici, sia al profano desideroso di formarsi un'idea generale sulla complessa articolazione dell'incastellamento del Vercellese.

Struttura mentale e di potere, l'incastellamento si configura infatti come fenomeno capace di modificare il paesaggio in cui è inserito, articolando e ordinando, secondo le sue logiche, le attività economiche, i centri di cultura e la difesa militare del territorio; tutto questo mantenendo la capacità di trasformarsi, e di sopravvivere, in base alle mutevoli esigenze storiche.

Dalle prime strutture fortificate, nate nel X secolo per iniziativa privata, sull'onda lunga del terrore provocato dalle scorrerie di Ungari e Saraceni, assistiamo infatti all'evoluzione del tipo castello verso forme materiali più solide e valenze economiche, politiche e giurisdizionali più definite.

Ma è tra XIII e XIV secolo che il castello assume quell'assetto e quelle funzioni che ancora oggi sono impressi nell'immaginario collettivo e che vedono protagonisti piccoli e grandi feudatari, impegnati in lotte di potere nelle quali l'elemento simbolico assume tutta la propria rilevanza, spingendo a esiti architettonici nuovi e sempre più volti a mettere in luce, attraverso la potenza delle mura, l'altezza delle torri e l'originalità delle soluzioni tecniche adottate, tutta la potenza dei signori del luogo.

Promuovendo questa pubblicazione dunque la Fondazione è certa di offrire ai lettori, che con tanto favore hanno accolto il primo volume dell'opera, un importante e scientificamente valido completamento dello studio avviato ormai due anni fa e che ha permesso, sia agli studiosi di storia locale sia ai cittadini tutti, di approfondire e riscoprire alcuni degli elementi che sono alla base della propria storia.

Luigi Squillario
Presidente
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella