
La scuola istituzionale, per molto tempo, si è occupata di strutturare delle attività didattiche incentrate sulla dimensione cognitiva non tenendo sempre conto che i bambini/e tra i 3 e i 7 anni scoprono, conoscono, imparano attraverso le esperienze vissute principalmente attraverso il corpo.
Con il progetto ARMONIA, realizzato da anni sul territorio biellese, si afferma inequivocabilmente che durante la prima infanzia motricità e psichismo sono strettamente uniti e che essi sono aspetti indispensabili del funzionamento, dello sviluppo e dell'evoluzione armoniosa del bambino/a.


Le scuole dell'infanzia di Masseria, Centro CDEF e Mottalciata e le scuole elementari d'Aglietti, Masseria e Ronco del Circolo di Cossato, coadiuvate da un gruppo d'esperti, attuano per l'anno 2003/04 questo lavoro di nuova concezione su gruppi di bambini/e volto al miglioramento e al benessere fisico e psichico a casa e scuola.
Il progetto, autorizzato dal Collegio dei docenti e dal Dirigente scolastico, inserito nel Piano dell'Offerta Formativa, è stato realizzato grazie al contributo costante della Fondazione Cassa Di Risparmio di Biella.
Gli insegnanti, esperti e famiglie hanno verificato, dall'anno scolastico 2000/01 ad oggi, gli ottimi risultati ottenuti, con particolare attenzione alla continuità tra ordini di scuole, al passaggio d'informazioni tra docenti e genitori e ad interventi utili a contenere situazioni di disagio.
Il successo degli interventi specifici sul piano didattico, motorio, cognitivo e socio-relazionale, l'approvazione e la grande partecipazione hanno determinato, da parte di esperti e insegnanti, la realizzazione di ulteriori piani di lavoro mirati a garantire una scuola a misura di bambino con risorse professionali competenti di supporto.
Anno scolastico 2003-2004
Insegnanti coinvolti n. 27
Bambini coinvolti n. 260
Obiettivi:
Motivazioni:
Attività specifiche:
PROGETTAZIONE;
ORGANIZZAZIONE e collaborazione;
LABORATORIO con i bambini;
OSSERVAZIONI IN ITINERE;
DIVERSIFICAZIONE DELLA METODOLOGIA per una migliore distribuzione d'interventi individuali;
RIFLESSIONE;
VERIFICA ed incontri tra docenti, specialisti e famiglie.
ACCORDI DI CONTINUITA';
RICADUTA E PASSAGGIO D' INFORMAZIONI NEL CIRCOLO;
COMPETENZE ACQUISITE.
Il WORKSHOP è inserito in un curricolo di crescita personale dei bambini e può essere ripetuto di anno in anno, con i dovuti accorgimenti e modifiche, anche con lo stesso gruppo.
Gli esperti e i docenti si concentrano sugli alunni timidi, iperattivi o che disturbano, non screditandoli, ma spostando la loro attenzione su altre abilità.
Con loro si interviene anche individualmente; gli adulti sono sempre parte integrante di ogni percorso, a disposizione di ogni bambino per rinforzare le abilità apprese.
L'interazione e l'apprendimento delle tecniche del "KID'S WORKSHOP" aiuta gli alunni ad avere una concezione chiara del proprio spazio e di quello altrui, con evidenti miglioramenti nell'approccio con la lettura e la scrittura.
I docenti sviluppano percorsi comuni partecipando attivamente, al pari dei bambini, ai vari momenti degli incontri.
Le attività corporee, il rispetto delle regole, l'armonia conquistata nei "cerchi" dove ognuno dice ciò che sente e prova in quel momento così particolare, sono piccoli passi verso una crescita equilibrata.
Ogni incontro si articola su una serie di giochi e percorsi motori, alternati a pause intenzionali, in modo da permettere ad ogni alunno di interagire con il gruppo e con gli adulti.
Valutazione::


Il progetto non richiede oneri da parte delle famiglie.
L'impegno e la collaborazione dei genitori sono fondamentali e necessari per la programmazione e condivisione delle attività.
Conclusioni
A conclusione dell'esperienza maturata nell'attività del progetto ARMONIA è interessante sottolineare alcuni aspetti:
L'importanza del coinvolgimento attivo e personale delle insegnanti nelle diverse attività, che si è dimostrato un utile incentivo per aumentare l'entusiasmo dei bambini alle attività.
Inoltre l'iniziativa ha favorito negli alunni l'acquisizione della figura dell'insegnante o dell'adulto come punto di riferimento anche fuori del contesto del progetto in qualsiasi occasione e per ogni difficoltà.
La necessità di coinvolgere e sensibilizzare i genitori dei bimbi verso le attività svolte a scuola, il contatto diretto ed il confronto che ne scaturisce, incentivano e favoriscono il crearsi di un legame di stima e di fiducia che permette a tutte le figure che si occupano dell'educazione del bambino (genitori, insegnanti, esperti) di osservare, comprendere ed intervenire in maniera univoca, tempestiva, costante ed armoniosa nella crescita evolutiva del bambino, dandogli una linea educativa coerente che sia la base sicura cui potersi affidare per crescere.