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Ferrovie, gli obiettivi al 2025 per migliorare i collegamenti del territorio

 
 

Si è riunito nei giorni scorsi il Tavolo di lavoro sulle Ferrovie che vede unito il territorio nei sui principali interlocutori pubblici e privati con l'obiettivo comune di dotare il Biellese di collegamenti ferroviari adeguati. Ad oggi, infatti, Biella è l'unica provincia piemontese a non avere treni diretti verso le aree metropolitane di Torino e Milano, nonostante siano circa 4000 i viaggiatori giornalieri da e per la città.

All'incontro erano presenti: il prefetto Fabrizia Triolo, il vice presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo, il sindaco Claudio Corradino con l'assessore Davide Zappalà, il sindaco di Cossato Enrico Moggio, il consigliere regionale Michele Mosca, la deputata Cristina Patelli, il senatore Gilberto Pichetto, Stefano Rubini, collaboratore parlamentare del Ministro Lucia Azzolina, Carlo Piacenza e Pier Francesco Corcione, presidente e direttore di Unione Industriale Biellese; Franco Ferraris, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con il vice segretario generale Andrea Quaregna, ed i rappresentanti delle associazioni dei pendolari, Davide Cozzi, Paolo Forno e Luca Nazzario.

Scopo dell'incontro è stato condividere gli obiettivi da raggiungere entro il 2025 attraverso un documento elaborato dall'area Territorio e Infrastrutture dell'Uib:
* Il ripristino del diretto sulla linea Biella-Santhià-Torino e sulla linea Biella-Santhià-Milano
* La riqualificazione della Biella-Novara per poter abbattere i tempi di percorrenza
* Il collegamento di Biella con la linea dell'Alta velocità Torino-Milano, con diretto per Milano
* La razionalizzazione dei passaggi a livello
In particolare rispetto a quest'ultimo aspetto, nel corso del 2019 Provincia e Uib hanno elaborato uno studio per la razionalizzazione dei passaggi a livello il cui malfunzionamento rappresenta oggi la principale causa di interruzione di servizio. Tale proposta di massima è già stata presentata a Regione Piemonte e Rfi e ora si attende un esame più puntuale circa la possibile realizzazione.

Per raggiungere tutti questi obiettivi, inoltre, è stato evidenziato l'impegno da parte dei rappresentanti politici locali per uno stretto dialogo con Regione Piemonte, RFI, Agenzia per la Mobilità e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che metta al centro le improrogabili istanze del territorio.