Progetti e attività

 

Mappare i bisogni del territorio per cercare di anticiparli con soluzioni nuove, applicando il principio della prevenzione prima di quello della cura: si può sintetizzare così il Progetto Bonus Abitare, oltre l'emergenza attivato nell'ottobre 2020 grazie all'intervento congiunto di Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Consorzi IRIS e CISSABO, Comune di Biella e Sportello Casa.
La serrata concertazione tra enti pubblici e privati e la rapidità di attivazione di un progetto innovativo sono stati sicuramente gli aspetti fondamentali dell'iniziativa rivolta alla tematica casa.

Fin dai primi mesi della crisi sanitaria la Fondazione ha infatti implementato i propri strumenti di ascolto del territorio attraverso l'istituzione di una "Commissione bisogni territoriali" che ha messo a fuoco le problematiche più urgenti dialogando con tutti gli enti che si occupano di sociale.
In questo contesto è emersa con particolare evidenza la previsione dei consorzi intercomunali Iris e Cissabo, dell'assessorato ai servizi sociali della Comune di Biella e dello Sportello Casa , gestito dalla Coop Maria Cecilia, relativa a un rilevante aumento degli inquilini in difficoltà con il pagamento delle spese relative a affitti e bollette; si tratta per lo più di famiglie e soggetti che esprimono bisogni nuovi, causati dalla crisi economica legata al covid e per i quali un intervento precoce può rappresentare uno strumento molto importante per evitare l'innescarsi di una caduta verso la povertà.
Per questo si è deciso di avviare il "Progetto bonus abitare oltre l'emergenza" a sostegno dei cittadini biellesi per il mantenimento del bene casa a causa dell'emergenza COVID19.



 
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"Con questo progetto la Fondazione mette in campo un nuovo strumento di ascolto e azione sul territorio - commenta il Presidente Franco Ferraris - riteniamo particolarmente importante che l'intervento a favore delle persone in difficoltà sia quanto più precoce possibile, in modo che possa essere risolutivo per evitare il crearsi di situazioni di povertà cronica. In questo senso ha un ruolo importante anche l'azione di mediazione dello sportello casa tra inquilini e proprietari il cui rapporto non potrà essere improntato solo sul dato economico, soprattutto di fronte al futuro di difficoltà che ci attende. Un cambio di paradigma che è anche una scommessa sul futuro di questo territorio".