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La Fondazione investe sui giovani: deliberati 30 mila euro di contributi per il Fondo di sostegno allo studio in memoria dell'Avv. Squillario 

Trentamila euro per permettere ai bambini e ragazzi di talento ma con difficoltà economiche di valorizzare le proprie potenzialità attraverso lo studio: sono stati assegnati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione nella seduta di marzo i contributi relativi al "Bando Squillario".
 Si tratta di uno speciale fondo dedicato alla memoria dell'Avv. Luigi Squillario, Presidente per 23 anni della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che aveva particolarmente a cuore il tema del diritto allo studio e del contrasto alla povertà educativa.

"Come recita il motto da lui fatto incidere all'ingresso di Città Studi i giovani e il sapere rappresentano l'investimento più proficuo - commenta il Presidente Franco Ferraris ­ - per questo la Fondazione ha ritenuto che il modo più giusto per ricordare Luigi Squillario fosse istituire un fondo allo studio dedicato alla sua memoria".

Il fondo, creato anche grazie al contributo degli Amministratori dell'Ente, contribuirà dunque a dare una chance ai giovani talenti capaci di cambiare in meglio il futuro delle proprie comunità permettendo loro l'accesso a un'istruzione di qualità indipendentemente dalle condizioni economiche.
Le richieste pervenute dal territorio sono state 15 formulate dai diversi Istituti Scolastici e dalle Scuole Paritarie per un totale di circa 34 mila euro e sono state valutate sulla base degli obiettivi strategici previsti dal regolamento del fondo di sostegno e valutati da una Commissione che ha visto la partecipazione attiva dell'Ufficio Scolastico rappresentato dal prof. Agostino Sampietro.
Gli interventi sostenuti saranno in particolare incentrati a raggiungere due grandi obiettivi:
- assicurare uguaglianza di accesso all'istruzione a tutti, soprattutto in un momento così complesso come quello che stiamo vivendo oggi con la crisi dovuta all'emergenza Covid19;
- permettere alla scuola di mantenere la sua funzione di mobilità ascendente, consentendo a tutti, in particolare ai soggetti che vivono in una situazione di fragilità economica e sociale, di raggiungere gli obiettivi di istruzione più elevati.

"Nostro padre ha sempre messo al centro della sua azione i giovani e il futuro del territorio - raccontano le figlie Attilia e Paola con le quali la Fondazione ha condiviso sin dall'inizio l'idea del bando - ­­­ per lui infatti le esperienze formative in Seminario prima e poi all'Università Cattolica, alle quali aveva avuto accesso in virtù del merito, sono state fondamentali. Per questo riteniamo che avrebbe particolarmente apprezzato questo bando della Fondazione e avrebbe guardato con speranza a ognuno di questi ragazzi e bambini augurando loro un futuro migliore grazie all'istruzione".

Numerose e interessanti le iniziative proposte a favore di minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni in stato di fragilità economica e sociale per i quali il ricorso massivo alla DAD a causa dell'emergenza sanitaria ha acuito nell'ultimo anno le fragilità familiari.
Tutte le iniziative dovranno essere realizzate tra aprile e dicembre 2021 dando così un supporto operativo immediato ai ragazzi per i quali il fattore-tempo è indispensabile per garantire l'efficacia del contributo.