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La fondazione per il Biellese
 
 
 
 
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Le sessioni erogative prendono in considerazione le domande di contributo relative a progetti e iniziative, manifestazioni realizzate dagli enti o associazioni del territorio nonché l'attività generica.
Le modalità di partecipazione alle sessioni erogative vengono indicate nel Documento Programmatico Previsionale 2018

 
 
 

Si precisa che, come indicato nel DPP 2018, non sono ammissibili nelle sessioni erogative generali iniziative coperte da bandi.

 

Le domande ritenute ammissibili verranno selezionate e valutate sulla base seguenti criteri di valutazione:

SESSIONI EROGATIVE GENERALI
1. Caratteristiche del richiedente (0-4): esperienza, competenza, professionalità e reputazione, propensione di mettersi in rete. Nella valutazione delle domande di contributo vengono valorizzati i sopra indicati requisiti dell'ente richiedente.
2. Analisi del bisogno a cui la richiesta fa fronte e adeguatezza e coerenza del progetto proposto (0-6): nella selezione dell'iniziativa si prende in considerazione la comprensione delle caratteristiche del bisogno da parte del richiedente, l'efficacia della soluzione proposta e la coerenza della stessa con gli obiettivi e i programmi definiti.
3. Solidità dell'iniziativa (0-6): le risorse devono essere commisurate agli obiettivi perseguiti (efficienza), l'iniziativa deve poter proseguire l'azione oltre i termini previsti (sostenibilità) ed attrarre eventuali risorse da altri soggetti (co finanziamento).
4. Innovatività, rafforzamento, efficientamento e qualità dell'iniziativa (0-5): nella selezione viene valutato il contenuto innovativo dell'iniziativa e/o la capacità di rafforzamento ed efficientamento (maggiore funzionalità) in termini di risposta al bisogno, modalità organizzative o di impegno delle risorse e gli elementi qualitativi in termini di professionalità e valore culturale e sociale
5. Capacità di realizzare rete (0-4): nell'iniziativa è necessario prevedere un'attitudine a mettersi in rete con altri partner anche per un coinvolgimento più allargato delle realtà locali e non.
6. Monitoraggio, verifica ampiezza delle ricadute e attività di comunicazione (0-5): gli enti e le associazioni devono indicare le modalità di monitoraggio e verifica interna in particolare necessarie per valutare l'ampiezza delle ricadute dell'iniziativa in termini di numerosità dei beneficiari diretti e indiretti e di durata nel tempo degli effetti generati e le modalità di comunicazione.  

SESSIONI EROGATIVE EVENTI E MANIFESTAZIONI
1. Caratteristiche del richiedente (0-4): esperienza, competenza, professionalità e reputazione, propensione di mettersi in rete. Nella valutazione delle domande di contributo vengono valorizzati i sopra indicati requisiti dell'ente richiedente.
2. Qualità dell'iniziativa: (0-6): elementi di eccellenza, originalità, storicità dell'evento e manifestazione e grado di professionalità.
3. Solidità e sostenibilità dell'iniziativa e coerenza progettuale (0-6): le risorse devono essere commisurate agli obiettivi perseguiti (efficienza), l'iniziativa deve poter proseguire l'azione oltre i termini previsti (sostenibilità) ed attrarre eventuali risorse da altri soggetti (co finanziamento) la coerenza delle azioni progettuali con gli obiettivi e i programmi definiti.
4. Impatto territoriale, sociale culturale e ampiezza delle ricadute (0-6): nella selezione vengono valutate la rilevanza territoriale, le ricadute sullo sviluppo economico del territorio nonché l'arricchimento culturale della popolazione il grado di diffusione dell'iniziativa e la capacità di coinvolgere, un pubblico più ampio anche al di fuori dal territorio di riferimento.
5. Capacità di realizzare rete (0-4): nell'iniziativa è necessario prevedere un'attitudine a mettersi in rete con altri partner anche per un coinvolgimento più allargato delle realtà locali e dei giovani.
6. Monitoraggio, verifica e attività di comunicazione (0-4): gli enti e le associazioni devono indicare le modalità di monitoraggio e verifica interna in termini di numerosità dei beneficiari diretti e indiretti e di durata nel tempo degli effetti generati e di modalità di comunicazione dell'iniziativa.

 

La ponderazione dei suddetti criteri prevede l'utilizzo della valutazione indicata tra parentesi per ogni voce.  

Dopo il processo di valutazione, il Consiglio di Amministrazione procederà alla delibera dei contributi, dando comunicazione degli esiti ai richiedenti.  

I beneficiari di un contributo dovranno presentare la rendicontazione entro un anno dalla comunicazione dell'assegnazione secondo le modalità previste.

 
 

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Via Garibaldi 17 - 13900 Biella - tel. 015-2520432 - info@fondazionecrbiella.it - C.F. 90026640020