

Il cantiere del Novo ospedale, inaugurato nell'aprile del 2002, ha vissuto nel corso degli anni con velocità diverse l'avanzamento dei lavori anche a causa di numerose vicissitudini (ad esempio le sospensioni dei lavori per un totale di 12 mesi a causa della soppressione dell'edificio della Psichiatria e per imprevisti geologici e strutturali) sino ad arrivare nel 2006 al forte rallentamento dei lavori a causa del ritiro di due imprese che gestivano l'una metà dei lavori edilizi e l'altra tutta la parte impiantistica. Nel 2007 il cantiere ha ripreso l'attività in modo decisivo diventando a tutti gli effetti il più grande del Biellese: sono stati eseguiti circa 14 mln di euro di lavori rispetto ai circa 5 mln del 2006. Ulteriore impulso ai lavori è giunto nel marzo 2008 grazie all'approvazione della variante V6 (la sesta rispetto al progetto iniziale del 1999) e ad un nuovo accordo con l'impresa costruttrice per la conclusione dei lavori al 31 dicembre 2010.
La realizzazione del Novo ospedale è uno degli obiettivi strategici dell'Azienda sanitaria biellese per il prossimo triennio e rappresenta altresì il riferimento su cui programmare l'attività ospedaliera odierna, nella consapevolezza che il trasloco nella nuova struttura rappresenterà il completamento di un processo organizzativo, gestionale e produttivo che deve iniziare già nell'attuale sede ospedaliera. Un processo al quale contribuisce la Fondazione Crb, da sempre al fianco della Sanità biellese, sia con l'importante finanziamento destinato al futuro ospedale di Biella, sia con l'impulso fornito alla nascita ed allo sviluppo dell'Emodinamica della Cardiologia dell'attuale struttura ospedaliera del Degli Infermi.
Il progetto per la realizzazione del nuovo ospedale di Biella costituisce uno dei singoli impegni di spesa più rilevanti per la Fondazione che, per dotare Biella di una struttura moderna e più facilmente accessibile, stanzierà circa 20 milioni di euro, di cui buona parte destinati anche all'acquisto di attrezzature mediche all'avanguardia.