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Contributo Fondazione: € 15.000

Ente: Parrocchia di San Pietro e San Lorenzo, Candelo

Bene: Altare, pavimento, coro e pulpito - Chiesa di Santa Maria Maggiore

Progetto: Intervento di restauro

Tipologia: Bene architettonico

Descrizione del progetto

La chiesa di Santa Maria Maggiore di Candelo, fondata in periodo medievale, si trova nelle vicinanze del Ricetto, importante borgo fortificato risalente al Trecento.
Questo progetto di restauro prosegue i lavori e le previsioni di intervento già adottate dalla parrocchia di San Lorenzo a partire dal 2000.
Occorre ora intervenire con urgenza sui principali beni lignei della chiesa, ovvero il pulpito in noce massello risalente al Seicento, attribuibile al maestro Nicolao Serpentiere, e gli stalli del coro della confraternita del XIX secolo. Questi beni versano in cattivo stato di conservazione soprattutto a causa delle infestazioni da insetti xilofagi. Inoltre il pavimento in piastrelle quadrate di cotto dell'aula della confraternita, risalente al XVII secolo, presenta giunti disgregati, mentre gli scalini marmorei dell'altare sono sconnessi e segnati.
L'iniziativa vuole essere un'importante opportunità per promuovere e ampliare l'attenzione verso questo interessante bene culturale. Si prevede quindi di organizzare mostre tematiche, concerti di musica classica, articoli e conferenze per presentare il restauro alla comunità. La chiesa inoltre ospita eventi e attività legati alle iniziative promosse al Ricetto dal Comune e dalla Pro Loco  

 
 

Dichiarazione referente

Dichiara Don Attilio Barbera, parroco:
"L'intervento di restauro degli arredi lignei della chiesa risulta di particolare importanza per la comunità candelese in quanto il pulpito seicentesco è un raffinato esempio di arte scultorea ed è localizzato in posizione privilegiata all'interno della navata principale. Allo stesso modo il coro ligneo della cappella di Santa Marta è una evidente testimonianza dell'utilizzo liturgico e rituale da parte dei confratelli aderenti alla confraternita di Santa Marta e del Santissimo Sudario. La cappella realizzata nel Seicento presenta un ampio coro del XIX sec. disposto su tre lati con stalli in noce e al centro la cattedra del priore".

 

Informazioni e contatti

Don Attilio Barbera (parroco): 015 2536045