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Fondazione Clelio Angelino

Progetto "Assistenza Domiciliare"

 

Dati tecnici e informazioni

COSTO COMPLESSIVO € 172.000
CONTRIBUTO € 10.000
Per informazioni e contatti: Thea Maffeo info@fondazioneangelino.it - 015 1515 3138

 

Fondazione Clelio Angelino - storia e attività

La Fondazione Clelio Angelino svolge attività nel settore sanitario per migliorare l'assistenza e il sostegno ai malati di leucemie, linfomi e mieloma e per favorire l'attività di studio e ricerca nello stesso campo.
Costituitasi nel 1996, porta il nome del suo fondatore, Clelio Angelino Marione, imprenditore biellese, che con disposizione testamentaria ha lasciato tutti i suoi beni allo scopo di assistere i malati di leucemie, linfomi e mieloma.
Tra i molti progetti realizzati vanno citati l'assistenza domiciliare e il call center e continuità assistenziale in ematologia. Inoltre, da anni la Fondazione svolge in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella presso Palazzo Gromo Losa speciali attività per bambini denominate "Laborarte" che coinvolgono sia bambini malati sia bambini sani o che vivono la malattia dei familiari in un clima creativo e gioioso.
La Fondazione offre anche servizi di trasporto e sostegno ai malati, servizi di volontariato, raccolta del sangue cordonale. Si occupa di micro mobilizzazione articolare e offre personale dedicato alla cure palliative; infine dedica specifiche borse di studio all'ASL.

 
 

Assistenza domiciliare - il progetto

In un momento molto difficile per la sanità biellese la Fondazione ha manifestato l'assoluta necessità di offrire assistenza domiciliare a 35 malati over 65 la cui età e patologie costituiscono un rischio elevato di gravi complicazioni in caso di contagio da coronavirus.
Per questo ha approntato un progetto per eseguire trasfusioni a domicilio per pazienti impossibilitati a recarsi nella struttura ospedaliera.
In questo periodo particolarmente difficile per la comunità, sono infatti aumentate le richieste di servizio di Cure Domiciliari e la necessità di non sovraccaricare le strutture sanitarie pubbliche. Le persone particolarmente fragili dal punto di vista della salute, dovendo rimanere a casa, sono impossibilitate ad accedere ai servizi ospedalieri.
Con questo progetto dunque la Fondazione Clelio Angelino è utile sia al paziente sia alla struttura sanitaria.
Vengono in questo modo maggiormente tutelati i pazienti immunodepressi che potrebbero essere a rischio di contagio spostandosi da casa. Allo stesso tempo si evitano al paziente e ai propri familiari, visto il sovraccarico del lavoro nelle strutture ospedaliere paure o timori riguardanti il monitoraggio della patologia.

 

Dichiarazione referente

Dichiara la Presidente Renata Zegna Schneider  
"Per prima cosa, vorrei farvi sentire la nostra vicinanza e il nostro affetto, vorrei ricordare le persone che ci hanno lasciato, le persone che stanno soffrendo e tutti coloro che si stanno adoperando per proteggerci e salvarci da questo terribile male che ci ha colpiti. In questo periodo i principali servizi della Fondazione hanno avuto un incremento d'impegno anche non in campo strettamente emato-oncologico.  Dal servizio di Call Center che garantisce una continua assistenza per semplificare le modalità di accesso alle strutture sanitarie al servizio trasporti per i pazienti. Tra questi l'Assistenza Domiciliare che con l'emergenza sanitaria in atto ha visto una crescita esponenziale delle attività della squadra impegnata a soddisfare le necessità di tutti i pazienti ematologici e non solo emato-oncologici, in modo da permettere loro di restare a casa."