1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
La fondazione per il Biellese
 
 
 
 
Contenuto della pagina

L'IMPEGNO DELLA FONDAZIONE PER LA SALUTE DEI BIELLESI

 

L'OSPEDALE DI BIELLA SULLA PAGINA NAZIONALE DELL'ACRI

 L'attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella viene presentata dall'ACRI (Associazione delle Casse di Risparmio Italiane) nella sua home page e nelle pagine del suo giornale periodico di informazione. 

 
 


L'impegno della Fondazione per dotare il Nuovo Ospedale di Biella delle più moderne attrezzature mediche rappresenta il più importante progetto mai realizzato dall'Ente.

In accordo con l'ASL Biella, la Fondazione ha seguito direttamente tutte le fasi relative all'acquisizione delle apparecchiature garantendo eccellenza tecnologica e ottimale rapporto qualità prezzo.

 
 
 

 

APPARECCHIATURE D'AVANGUARDIA PER IL NUOVO OSPEDALE DI BIELLA

 



OLTRE 900 MILA EURO IN TECNOLOGIE ED ALLESTIMENTI PER IL BLOCCO OPERATORIO E PER LE AREE CRITICHE DEL NUOVO OSPEDALE


Le nuove acquisizioni sono tra le migliori disponibili sul mercato e consentiranno al nosocomio di raggiungere i massimi livelli tecnologici nelle aree più critiche e complesse


 
 
 

 


La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e ASLBI hanno creato il profilo twitter del Nuovo Ospedale di Biella.

Digitando @OspedaleBiella è possibile diventarne follower e essere aggiornati costantemente sulle novità che riguardano il Nuovo Ospedale la cui apertura è fissata per ottobre.

 
 
 

Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

Il principale intervento a favore della salute pubblica è stato anche nel 2013 il rilevantissimo impegno per l'acquisto diretto di attrezzature mediche per l'Ospedale di Biella con uno stanziamento complessivo in corso d'anno di € 1.180.00 che rappresentano la parte preponderante delle erogazioni di settore, le quali ammontano complessivamente a € 1.234.500.
I fondi deliberati sinora dalla Fondazione per il Nuovo Ospedale  hanno così raggiunto la ragguardevole cifra di oltre 7.5 milioni di euro e nei prossimi anni l'Ente dovrà affrontare uno sforzo ulteriore  per completare il proprio impegno.
Con i fondi accantonati nel corso del 2013 e utilizzando i fondi precedentemente stanziati all'uopo, la Fondazione ha proceduto in particolare all'acquisto in corso d'anno di attrezzature mediche per complessivi € 2.112.024.
 
 

 
 

 

DONA UN NUOVO LETTO PER L'OSPEDALE DI BIELLA

 
 

La nuova Associazione Amici Ospedale di Biella propone l'acquisto di 260 letti di ultima generazione con comodini multifunzionali per il nuovo Ospedale.

Per richiedere maggiori informazioni e per donare un contribuito collegarsi al sito internet www.amiciospedalebiella.org oppure chiamare il numero 015.8497377 o scrivere a info@amiciospedalebiella.org.

 
 

 

Investire in salute: la Fondazione dona nuove apparecchiature mediche all'ospedale di Biella

Tomografi a risonanza magnetica per Radiodiagnostica

La principale acquisizione della Fondazione nel 2013 ha riguardato l'acquisto di due tomografi a risonanza magnetica per la S.C. di Radiodiagnostica per circa 1,8 milioni di euro.
L'imaging a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Imaging, MRI), detto anche tomografia a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Tomography, MRT) o risonanza magnetica tomografica (RMT), è una tecnica di generazione di immagini usata prevalentemente a scopi diagnostici in campo medico, basata sul principio fisico della risonanza magnetica nucleare.
L'aggettivo nucleare si riferisce al fatto che il segnale di densità in RM è dato dal nucleo atomico dell'elemento esaminato, mentre, nelle più diffuse tecniche di imaging radiologico, la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi X. Questa ulteriore specificazione non introduce ambiguità ed evita inoltre equivoci con il decadimento nucleare, fenomeno con il quale la RM non ha alcunché in comune.
L'RM è generalmente considerata non dannosa nei confronti del paziente e quest'ultimo non è sottoposto a radiazioni ionizzanti come nel caso delle tecniche facenti uso di raggi X o di isotopi radioattivi. Le informazioni date dalle immagini di risonanza magnetica sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging, infatti è possibile la discriminazione tra tessuti sulla base della loro composizione biochimica, inoltre si hanno immagini delle sezioni corporee su tre piani diversi (assiale, coronale, sagittale), il che però non le conferisce la tridimensionalità. Vi sono diverse applicazioni dell'imaging a risonanza magnetica, ad esempio l'imaging a risonanza magnetica in diffusione e la risonanza magnetica funzionale.
Gli svantaggi dell'utilizzo di questa tecnica sono principalmente i costi e i tempi necessari all'acquisizione delle immagini.

 
 
 

Tomografi a risonanza magnetica per Radiodiagnostica

La principale acquisizione della Fondazione nel 2013 ha riguardato l'acquisto di due tomografi a risonanza magnetica per la S.C. di Radiodiagnostica per circa 1,8 milioni di euro.
L'imaging a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Imaging, MRI), detto anche tomografia a risonanza magnetica (Magnetic Resonance Tomography, MRT) o risonanza magnetica tomografica (RMT), è una tecnica di generazione di immagini usata prevalentemente a scopi diagnostici in campo medico, basata sul principio fisico della risonanza magnetica nucleare.
L'aggettivo nucleare si riferisce al fatto che il segnale di densità in RM è dato dal nucleo atomico dell'elemento esaminato, mentre, nelle più diffuse tecniche di imaging radiologico, la densità radiografica è determinata dalle caratteristiche degli orbitali elettronici degli atomi colpiti dai raggi X. Questa ulteriore specificazione non introduce ambiguità ed evita inoltre equivoci con il decadimento nucleare, fenomeno con il quale la RM non ha alcunché in comune.
L'RM è generalmente considerata non dannosa nei confronti del paziente e quest'ultimo non è sottoposto a radiazioni ionizzanti come nel caso delle tecniche facenti uso di raggi X o di isotopi radioattivi. Le informazioni date dalle immagini di risonanza magnetica sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging, infatti è possibile la discriminazione tra tessuti sulla base della loro composizione biochimica, inoltre si hanno immagini delle sezioni corporee su tre piani diversi (assiale, coronale, sagittale), il che però non le conferisce la tridimensionalità. Vi sono diverse applicazioni dell'imaging a risonanza magnetica, ad esempio l'imaging a risonanza magnetica in diffusione e la risonanza magnetica funzionale.
Gli svantaggi dell'utilizzo di questa tecnica sono principalmente i costi e i tempi necessari all'acquisizione delle immagini.

 
 

Acceleratori lineari e altre attrezzature per Radioterapia

La Fondazione ha acquisito nel 2014 due TAC e due macchine per la diagnostica RX tradizionale che consentiranno al presidio dell'ASL BI di raggiungere i massimi livelli tecnologici attualmente disponibili sul mercato.

 
 

Due TAC e due Macchine per la diagnostica RX

Entrambe le TAC, della ditta Siemens, sono destinate al Servizio di Radiologia. Una verrà collocata in reparto e l'altra in Pronto Soccorso:


Per quanto riguarda la diagnostica RX tradizionale, sono state donate al Nuovo Ospedale un'apparecchiatura diagnostica radiologica digitale per l'area di radiologia in Pronto Soccorso (Siemens - modello Ysio) ed un'apparecchiatura diagnostica digitale per il reparto di radiologia (Siemens - modello Luminos):

La prima, modello Definition AS PLUS, destinata al reparto di Radiologia, è di altissimo livello e tra le più avanzate in dotazione a livello ospedaliero italiano in quanto in grado di acquisire, sotto forma di immagine, 128 strati corporei in un'unica rotazione;
La seconda TAC, modello Definition AS, verrà per la prima volta a Biella installata all'interno del Pronto Soccorso, nell'area destinata alla Radiologia. Nella nostra Regione è tra le pochissime a 64 strati dedicate ad attività di emergenza.

 
  • Il modello Ysio rappresenta il top qualitativo per la gestione degli esami radiologici in Pronto Soccorso. Il sistema, automatizzato e robotizzato, consente l'esecuzione di esami particolarmente critici, per esempio su pazienti politraumatizzati, con la massima precisione;
  • Il modello Luminos è un apparecchio radiologico telecomandato che offre un'elevata ergonomia e che consente l'esecuzione di esami sia dinamici, sotto controllo fluoroscopico, (per esempio, per l'apparato digerente), sia statici (scheletrici e del torace).
 

 

Il progetto Primary Nursering

Nel coso del 2013 la Fondazione ha inoltre sostenuto l'avvio del progetto Primary Nursering, un innovativo modello di erogazione dell'assistenza infermieristica messo a punto dall'americana Marie Manthey e che prevede la presa in carico del paziente da parte di un singolo infermiere, chiamato a pianificare il percorso dell'assistito e a provvedere personalmente all'assistenza infermieristica ogni qualvolta ciò sia possibile durante il ricovero.
Proposto a Biella come esperimento il progetto si propone di motivare maggiormente il personale infermieristico favorendo al contempo una presa in carico "globale" del ricoverato finalizzata ad ottenere migliori risultati terapeutici.
Con l'applicazione del modello "Primary Nursing", l'infermiere diventa, di fatto, operativamente responsabile del percorso assistenziale del paziente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutta la durata della degenza, dall'accoglienza in reparto fino alla dimissione. All'infermiere di riferimento spetta anche il compito di programmare prima della dimissione la gestione domiciliare della terapia del proprio assistito, in accordo con i famigliari, con il Medico di Medicina Generale e con i servizi territoriali, affinché il paziente possa prendersi cura della propria salute con la maggior autonomia possibile.
Il modello Primary Nursing, grazie al sostegno della Fondazione, sarà esteso a tutti i reparti del Nuovo Ospedale. La Fondazione finanzierà integralmente il progetto, per un valore complessivo di 80 mila euro.

 
 

 

Altri progetti

Nel corso del 2013 i fondi non destinati al Nuovo Ospedale hanno permesso di sostenere interventi strategici per la salute e il benessere dei biellesi, effettuati sempre in collaborazione con l'ASL o da soggetti qualificatissimi e operanti da anni sul territorio.
Tra questi vanno ricordati i seguenti contributi:

 

€ 25.000 a favore della sezione di Biella della Lega italiana per la lotta contro i tumori per la realizzazione dello "Spazio LILT" un modernissimo Centro di eccellenza per la lotta contro i tumori, dove alla diagnosi precoce si affiancheranno assistenza e riabilitazione e che metterà a disposizione dei cittadini: ambulatori multispecialistici per la diagnosi precoce, servizi di informazione prevenzione, un centro antifumo, servizi di riabilitazione, uno sportello Amico per le risoluzione delle pratiche sanitarie, socio assistenziali, previdenziali servizi di supporto psicologico a pazienti, persone guarite e familiari, servizi di formazione del personale sanitario, amministrativo, scolastico e volontario. Il contributo è stato stanziato nell'ambito del progetto di sviluppo territoriale e del protocollo d'intesa già precedentemente citato; 
€ 15.000 per la costituzione del Comitato promotore dell'associazione "Amici del Nuovo Ospedale di Biella" che dovrà occuparsi soprattutto della raccolta fondi per la nuova struttura.


Infine va segnalato che, nel corso dell'anno, la Fondazione ha potenziato la comunicazione relativa alle donazioni effettuate per il Nuovo Ospedale effettuando una campagna di affissioni di appositi cartelli esplicativi all'interno della struttura e realizzando un video promozionale. 

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Via Garibaldi 17 - 13900 Biella - tel. 015-2520432 - info@fondazionecrbiella.it - C.F. 90026640020