settori d'intervento

Sviluppo locale ed edilizia popolare locale

 

Lo sviluppo locale costituisce un settore strategico per la Fondazione che in esso concentra quegli interventi che per portata e ambito favoriscono lo sviluppo del territorio nel suo complesso.
In un momento di crisi strutturale per il Biellese il settore ha assunto ancor più un ruolo strategico, in quanto è da esso che potrebbero in parte giungere nuove soluzioni per la ripresa e la riconversione economica del territorio.
A fronte di queste considerazioni, nel corso del 2013, la Fondazione ha deliberato complessivamente € 437.730.
 

 
 

 

Sace

Il principale intervento attuato dalla Fondazione nel 2013 nel settore dello Sviluppo locale è costituito dal contributo complessivo di € 130.000 a favore di SACE spa, la società che gestisce l'aeroporto di Cerrione. L'importo è stato stanziato per la sottoscrizione di capitale sociale per il rilancio della società aeroportuale. La Fondazione crede infatti che l'aeroporto biellese costituisca un investimento strategico e irrinunciabile per il territorio biellese e intende sostenere anche per il futuro l'attività di SACE che sta operando una positiva politica di contenimento dei costi e di rilancio del sito. 

 
 

 
Le Funivie Oropa

Funivie Oropa

Altro significativo progetto della Fondazione a favore dello sviluppo locale è costituito dal sostegno alle Funivie Oropa, importante infrastruttura del territorio che ha ricevuto nel 2013 circa 123.507 euro.
L'intervento della Fondazione nel 2013 è stato particolarmente rilevante in quanto le Funivie Oropa, come nell'anno precedente, hanno vissuto numerose problematiche di carattere economico e burocratico che ne hanno messo in forse la stessa sopravvivenza sino alla fine del 2013.
L'impianto, per essere messo in condizione di massima efficienza e sicurezza, necessita infatti di interventi di revisione e manutenzione costanti in alcuni casi estremamente onerosi, come nel caso del collaudo del cavo principale dell'impianto e delle operazioni connesse che richiedono un costo di circa un milione e mezzo di euro.
Nel corso dell'anno la Fondazione ha dovuto far fronte con un maggior impegno al disimpegno della Provincia di Biella, uno dei quattro soci delle Funivie, che ha respinto l'onere collegato al possesso della sua quota del 22 per cento e che è stato diviso tra Fondazione CR Biella (che detiene il 14%), Comune (47%) e Camera di Commercio (17%).
A queste problematiche si è poi sommata anche la difficoltà politica ed economica della Regione Piemonte che avrebbe dovuto garantire circa 500 mila euro, quota la cui disponibilità è stata confermata solo sul finire dell'anno.
I lavori, resi possibili dallo stanziamento regionale, deciso su proposta degli assessori Gilberto Pichetto ed Alberto Cirio , verranno attuati solo dopo la stipula di accordi programmatici con gli enti locali.
I contributi della Fondazione sono sinora stati impiegati per la copertura delle rate dei mutui, per lavori nell'ambito del Protocollo d'intesa per la valorizzazione della Conca di Oropa e dei beni artisti in essa contenuti e per il "Parco avventura Oropa" situato alle spalle del Santuario; il Parco acrobatico forestale propone quattro percorsi di diversa difficoltà, dal verde per i più piccoli con 6 piattaforme a 2 metri da terra sino al più complesso con 5 piattaforme fino a 8 metri da terra. Tra le attrazioni, ponti tibetani, liane, ostacoli, e nel percorso Blu uno speciale passaggio aereo sul torrente.
Salvaguardando le Funivie dal declino strutturale ed economico la Fondazione si è impegnata non solo a mantenere un'importante testimonianza del pionierismo biellese in ambito montano, ma anche a stimolare il rilancio turistico della Conca e del Santuario di Oropa attraverso l'impulso agli sport invernali e all'escursionismo.

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Progetto microcredito "Slancio all'imprenditoria a Biella"

La Fondazione ha stanziato un contributo di 25 mila euro a favore dell'Associazione PerMicroLab Onlus di Torino per la realizzazione di un progetto di microcredito biellese.
Si tratta di un'iniziativa attuata in collaborazione con ATOMI, un' associazione senza scopo di lucro, che promuove lo sviluppo di percorsi di fiducia tra la famiglia ed il mondo delle istituzioni, e con PerMicro, un' istituzione di intermediazione finanziaria autorizzata e vigilata da Banca d'Italia.
PerMicro si assume il rischio del credito e opera con l'intenzione di raggiungere volumi significativi di offerta. L'attività di PerMicro si basa sul credito di rete in modo che la rete sociale, di cui fanno parte i richiedenti di riferimento (associazioni, comunità etniche, centri di aggregazione, parrocchie, cooperative, etc.), si posizioni come tramite tra PerMicro e i clienti, garantendo moralmente per loro ed accompagnandoli nello sviluppo dell'attività.
I prestiti che vengono erogati non sono superiori a € 20.000 per i piccoli imprenditori con rate di durata dai 12 ai 72 mesi e a € 15.000 per le famiglie con rate di durata dai 12 ai 60 mesi.
Il progetto è stato avviato grazie alla collaborazione tra PerMicro, Fondazione e Banca Simetica; queste ultime due hanno assunto un impegno economico di € 100.000 per avviare l'attività nei primi due anni, a copertura soprattutto dei costi operativi dell'apertura e sviluppo di uno sportello e dell'assunzione di un giovane biellese quale responsabile territoriale del progetto. Inoltre, sempre nell'ottica dello sviluppo delle partnership locali, è stato coinvolto anche il Comune di Biella,che ha messo a disposizione un locale per creare l'agenzia territoriale.

 
 

 

La rete museale biellese 2013

La Fondazione ha sostenuto con un contributo di 10 mila euro l'Associazione per l'Ecomuseo Valle Elvo e Serra per la realizzazione del progetto "Rete museale biellese 2013".
Nato originariamente nel 2011 sui territori Eporediese e Biellese il progetto ha per obiettivo la messa in rete dei siti museali (in gran parte appartenenti al circuito ecomuseale), al fine di promuoverli in modo unitario e garantirne l'apertura continua e coordinata con l'impiego di giovani operatori adeguatamente formati e remunerati. La Fondazione ha aderito con convinzione al progetto risultando nel 2013 il maggior sponsor dello stesso. In particolare, oltre al proprio contributo economico, l'Ente ha messo in rete, insieme ad altri 17 siti, Palazzo Gromo Losa al Piazzo. Ottimi sono stati i risultati in termini di pubblico: complessivamente i siti sono rimasti aperti  per 20 domeniche dal 2 giugno al 13 ottobre coinvolgendo 36 operatori, per complessivi 10.945 visitatori, con un incremento del 39% rispetto all'edizione 2012.
  

 
 

 

Agenda Digitale Biella - Patto del Battistero

La Fondazione ha
aderito al progetto denominato "Patto del Battistero" - Accordo di programma
quadro dell'Agenda digitale di Biella 2015/2020, volto ad attuare azioni
strategiche per l'implementazione degli strumenti digitali ("Agenda digitale")
sul territorio. 

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