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Modalità di intervento

 

L'attività erogativa della Fondazione prevede le seguenti modalità di intervento come indicato nei documenti di programmazione:

 

GRANDI PROGETTI

La Fondazione sostiene da sempre le principale iniziative del Biellese, individuate nei propri settori di intervento, tra cui Città Studi, il Santuario di Oropa e l'Ospedale di Biella.

 
 

 

SOCIETÀ STRUMENTALI

La Fondazione, attraverso le sue società strumentali, si adopera per la realizzazione dei suoi scopi statutari in alcuni dei settori rilevanti. 

 
 

 

PROGETTI PROPRI

La Fondazione attiva ogni anno progetti propri, espressione della progettualità interna dell'ente, per, sperimentare nuove progettualità, valorizzare gli spazi della Fondazione, diffondere la cultura. 

 
 

 

BANDI

Il bando permette di stimolare il territorio a nuove progettualità in linea con le strategie di intervento delineate nel Documento Programmatico Pluriennale 2020-2023.

Il bando è lo strumento erogativo privilegiato. 

 
 

 

SESSIONI EROGATIVE

La Fondazione raccoglie sul territorio di competenza le domande su iniziative che non rientrano nella altre tipologie indicate, direttamente elaborate e presentate da enti ed associazioni (soggetti terzi), riconoscendo a tali istanze, un'oggettiva rilevanza in uno specifico ambito o per la promozione del territorio. Tali iniziative verranno gestite attraverso specifiche sessioni erogative.

 

Si precisa che, come indicato nel DPP 2022, non sono ammissibili nelle sessioni erogative generali iniziative coperte da bandi. 

 
 

 

COPROGETTAZIONE TERRITORIALE PARTECIPATA

Per rispondere alle esigenze del territorio la Fondazione ha iniziato un processo di sviluppo della progettazione diretta in un'ottica di progettazione partecipata. Questo processo ha permesso di indirizzare il contesto di riferimento ad una progettazione strategica volta a collocare le singole azioni e i risultati da raggiungere nell'insieme complesso del sistema in cui opera.
Le modalità operative e i singoli criteri per l'attivazione dei tavoli di coprogettazione sulle tematiche individuate nelle diverse aree sono approvate dal Consiglio.