Home > News & Eventi  >  News  >  2021  >  La Clinicizzazione Universitaria dell'Ospedale di Biella diventa realtà
 

La Clinicizzazione Universitaria dell'Ospedale di Biella diventa realtà

 

Al via Pediatria, Laboratorio Analisi e Otorinolaringoiatria che entrano nella fase attuativa, grazie al sostegno del progetto da parte di Fondazione e Fondo Tempia, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e la partecipazione di Unione Industriale Biellese

 

La Clinicizzazione Universitaria dell'Ospedale di Biella compie oggi un ulteriore e fondamentale passo avanti, dando definitiva attuazione al Protocollo di Cooperazione tra l'ASL BI, l'Università degli Studi di Torino e l'A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino firmato nel 2016. Tale Protocollo aveva trovato una prima attuazione nel 2019, quando a luglio era stato sottoscritto ufficialmente l'accordo tra l'ASL di Biella e l'Università degli Studi di Torino alla presenza degli Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Luigi Genesio Icardi.In particolare, con la convenzione stipulata con il Fondo Edo Tempia si avvia ora il processo di effettiva Clinicizzazione della Struttura Complessa a Direzione Universitaria (SCDU) di Pediatria. A breve, inoltre, l'Università di Torino procederà, come già previsto, alla copertura della posizione di Professore a contratto della SCDU Laboratorio Analisi. Grazie al contributo del territorio ed in particolare della Fondazione e del Fondo Tempia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, a cui si unisce il supporto dell'Unione Industriale Biellese, anche la copertura della posizione di professore associato sulla SCDU Otorinolaringoiatria potrà essere attivata dall'Università in tempi brevi.Per quanto riguarda l'Oncologia, sono ancora da ultimare alcuni passaggi amministrativi e burocratici che si completeranno nell'arco di pochi mesi e anche per tale struttura è già previsto e stanziato il sostegno economico dal Fondo Edo Tempia.

L'idea del progetto di Clinicizzazione Universitaria dell'Ospedale di Biella era stata condivisa fin dall'inizio con i Sindaci del Territorio e con importanti realtà locali provenienti dal settore economico e industriale, dal volontariato e dalla solidarietà sociale.
Nel 2016, con un documento presentato alla Conferenza dei Sindaci e approvato all'unanimità, si era dato avvio all'iter del progetto. Ora il sostegno, condiviso e portato avanti nel corso di questi anni da parte degli enti e delle istituzione locali, sta conducendo il progetto al suo compimento.

«Il sostegno all'ospedale di Biella rappresenta il singolo impegno strategico più rilevante nella storia della Fondazione. - commenta Franco Ferraris, Presidente di Fondazione CRB - Sinora abbiamo acquistato attrezzature d'avanguardia per l'ospedale con un impegno di oltre 20 milioni di euro, oggi entriamo in una nuova fase in cui investiamo sul capitale umano, sui professori medici che sono espressione dell'eccellenza delle nostre Università e che ci aiuteranno a trasformare l'ospedale di Biella in un punto di riferimento nazionale. La Fondazione crede fortemente nelle potenzialità di sviluppo del nostro territorio e ha una vision molto chiara delle direttrici sulle quali operare per portare il Biellese ad attrarre nuova residenzialità: l'ospedale in questo quadro è fondamentale. Un investimento in salute dunque per i cittadini di oggi e i cittadini di domani. In questa sede voglio anche ringraziare Biverbanca - Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, all'interno della quale la Fondazione esprime la Vice Presidenza, per l'importante collaborazione all'iniziativa».
«La Fondazione mette in campo altri 1,3 milioni di euro dopo la conclusione dell'impegno pluriennale per le attrezzature mediche. - spiega Mario Ciabattini, Segretario Generale di Fondazione CRB - Una cifra importante destinata a sostenere per 15 anni l'attivazione di una cattedra universitaria di otorinolaringoiatria presso il nostro ospedale. Un risultato raggiunto grazie all'impegno costante della Fondazione che ha saputo come sempre ascoltare le istanze del territorio e fare squadra per il raggiungimento dell'obiettivo. Un grande risultato per il territorio».

L'investimento economico complessivo per le tre strutture (Pediatria, Oncologia e Otorinolaringoiatria) è di 4.050.000 euro in 15 anni, di cui due terzi saranno sostenuti dal Fondo e Fondazione Tempia (2.700.000 euro per Pediatria e Oncologia) e un terzo da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (1.350.000 euro per l'Otorinolaringoiatria). La parte variabile degli stipendi sarà a carico dell'ASLBI e l'Unione Industriale Biellese sosterrà le spese amministrative del progetto.