Giovedì 9 aprile alle 19, presso l’antico
Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, si è tenuta la presentazione ufficiale
della Crocifissione di Lorenzo Puglisi.
L’opera, una tavola monumentale donata dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è stata realizzata per celebrare
il 125° anniversario della nascita di San Pier Giorgio Frassati (1901-1925).
L’intervento artistico consolida il legame
tra il territorio biellese e il Santo, trasformando l’Oratorio, luogo in cui
Frassati ricevette il battesimo, in uno spazio di dialogo tra memoria storica,
spiritualità e linguaggi contemporanei.
La Crocifissione, prima opera su commissione
destinata a una chiesa per Lorenzo Puglisi, artista di origini biellesi,
è dipinta su una tavola di betulla alta oltre tre metri.
La scelta della betulla rimanda
simbolicamente alla rinascita e alla giovinezza, creando un contrasto netto con
l’oscurità profonda e i fiotti di luce che definiscono i volumi, tratti
distintivi dello stile di Puglisi.
Durante la serata, Lorenzo Puglisi ha
presentato personalmente la sua opera al pubblico, una ricerca dell'essenziale
che emerge dal buio profondo attraverso pennellate di luce cariche di materia.
In piena sintonia con l’eredità caritativa
di Pier Giorgio Frassati, il momento della presentazione ha saputo coniugare
l'estetica all'impegno civile, dando ampio spazio a un’importante iniziativa di
solidarietà.
Arnoldo Mosca Mondadori, editore,
saggista, poeta e Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti,
noto per il suo impegno sociale e spirituale, ha infatti annunciato un nuovo
capitolo della collaborazione con l’Associazione
Condividere - Comunità Papa Giovanni XXIII: la produzione di ostie da
parte di persone in stato di fragilità, detenuti della Casa Circondariale di
Biella e persone con disabilità del progetto "Woodlab – laboratorio
sociale”.

L’iniziativa, possibile grazie al contributo di Banca Simetica, si inserisce nel progetto
internazionale "Il senso del Pane", che mira a portare nelle
diocesi un segno tangibile di riscatto e inclusione attraverso il lavoro.
All'evento è intervenuto anche Don
Roberto Maier, teologo, docente e ricercatore, offrendo un’intensa
riflessione sul legame tra ombra, fede e ricerca artistica. Prendendo le mosse
dalle opere di Puglisi, Maier ha sottolineato come l’oscurità non rappresenti
un limite, bensì un elemento da valorizzare per dar voce allo smarrimento del
nostro tempo. Secondo il teologo, la luce autentica non è quella che annulla le
tenebre o abbaglia lo sguardo, ma quella che permette di abitare
consapevolmente la propria vulnerabilità. È proprio attraverso il
riconoscimento delle proprie ferite e della densità del proprio esistere che
l’oscurità individuale può trasfigurarsi: da peso proiettato sugli altri a
luogo di ristoro, trasformandosi in una via privilegiata per la cura e la
salvezza.
L'intero processo creativo, dalla nascita
alla posa della tavola, è stato documentato in un cortometraggio curato dal
regista Michele Burgay, che resterà come testimonianza visiva del progetto.
L'opera di Puglisi è stata concessa dalla Fondazione CR Biella in comodato
gratuito alla Parrocchia di Pollone.