
Un’arte che guarda al presente. È questo
il comune denominatore, il fil rouge che unisce la Pop Art di Andy Warhol
all’Arte Povera di Michelangelo Pistoletto. Due figure chiave nella storia
dell’arte del secolo breve che si ritrovano idealmente a Biella in occasione
dell’incontro di lunedì 16 marzo alle ore 20.45 “Pop o Povera. L’arte che guarda al
presente”, che vedrà protagonista Michelangelo Pistoletto in dialogo con Ilaria Bonacossa, Direttrice
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova, nell’Auditorium di Palazzo
Gromo Losa.
I posti sono limitati; è pertanto obbligatoria la registrazione al link sottostante.
Un’iniziativa che nasce nel quadro della
partnership tra la mostra “Andy Warhol. Pop Art & Textiles”,
ospitata a Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero fino al 6 aprile, e Fondazione Pistoletto Cittadellarte: un’alleanza che
rafforza il sistema culturale cittadino e costruisce un percorso integrato tra
istituzioni che dialogano, si contaminano e ampliano l’esperienza del pubblico.
La convenzione tra le due realtà prevede
inoltre un’agevolazione reciproca: chi è in possesso del biglietto di Fondazione Pistoletto Cittadellarte ha diritto al
biglietto ridotto (10 euro) per visitare la mostra “Andy Warhol. Pop Art
& Textiles”, mentre i visitatori della mostra di Warhol possono accedere a Cittadellarte
con una tariffa speciale di 8 euro.
“La Pop Art e l’Arte Povera - dichiara Michelangelo Pistoletto - pur
nascendo da contesti diversi, hanno entrambe cercato di portare l’arte dentro
la realtà del proprio tempo. Ho sempre sostenuto che è tempo che l’arte assuma
una responsabilità attiva nella società e diventi un punto d’incontro tra le
diverse attività umane. Il dialogo tra Cittadellarte e la Fondazione Cassa di
Risparmio di Biella va proprio in questa direzione: creare connessioni tra
cultura, territorio e comunità, mettendo l’arte al centro di un processo di
trasformazione condivisa.”
“Mettere in dialogo Pop Art e Arte
Povera significa offrire al territorio uno spazio di confronto tra due visioni
che hanno saputo interpretare il loro tempo con radicalità e lucidità”, sottolinea
Michele Colombo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
“Andy Warhol ha attraversato il Novecento con un linguaggio che ha ridefinito
l’immaginario contemporaneo, mentre Michelangelo Pistoletto continua a
interrogare il presente con la forza critica dell’Arte Povera. Entrambi hanno
trasformato l’arte in uno strumento capace di leggere la società, i consumi e
l’identità collettiva. È proprio questa tensione critica che rende il loro
accostamento particolarmente significativo oggi. In una città come Biella, la
cui storia è profondamente intrecciata alla cultura del tessile – patrimonio
materiale e simbolico riconosciuto anche dall’UNESCO – iniziative come questa
rafforzano una convinzione che guida il nostro impegno: la cultura non è un
elemento accessorio, ma un’infrastruttura civile. È ciò che costruisce
relazioni, genera consapevolezza e contribuisce in modo concreto allo sviluppo
della comunità”.
“Siamo
particolarmente orgogliosi di promuovere questo evento collaterale alla mostra
Andy Warhol. Pop Art & Textiles, che rappresenta per noi un’occasione
preziosa di dialogo tra linguaggi artistici e territorio. Lavorare a Biella
significa entrare in relazione con una comunità che ha fatto della cultura e
dell’innovazione la propria cifra distintiva. In questo senso è un onore grande
poter collaborare con il Maestro Michelangelo Pistoletto, protagonista di un
confronto di grande attualità tra la Pop Art e l'Arte Povera, in dialogo con
Ilaria Bonacossa. Crediamo che questo incontro rappresenti un momento di
riflessione elevato, capace di connettere la lezione dell’Arte con le sfide
culturali del nostro tempo”, dichiara Umberto
Pastore, Amministratore Delegato di Creation.