Il progetto, in collaborazione con la
Provincia di Biella e con il Consorzio Il Filo da Tessere come capofila, prende
avvio con PizzAutoBus, un food truck che vedrà ragazze e ragazzi autistici
protagonisti nella ristorazione.
Ci sono progetti che più di altri sanno parlare al cuore della comunità
intercettando sogni e bisogni di persone molto diverse tra loro, ma capaci di
lavorare insieme per il bene comune creando qualcosa capace di andare oltre le
aspettative iniziali: è il caso del progetto “PizzAutoBus
Biella" gestito dalla Cooperativa Moolanén realizzato grazie al
contributo strategico di 15 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di
Biella nell’ambito del nuovo progetto “SconfinaMenti”.
A partire dalla fine del 2025 la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
ha infatti avviato un tavolo di coprogettazione con enti pubblici e privati per
il sostegno di persone con disabilità che ha individuato un’idea progettuale e poi
realizzato una progettazione esecutiva individuando i destinatari e le azioni
da attuare nel corso del triennio di durata del progetto; il soggetto capofila
è stato individuato nel Consorzio Il Filo da Tessere.

Il target delle azioni dirette è costituito da persone con disabilità di
età compresa tra i 14 e i 35 anni. Per le persone tra i 19 e i 35 anni
l’obiettivo è attivare percorsi di autodeterminazione che favoriscano
l’occupabilità. Per la fascia 13–18 anni sono invece previsti percorsi di
sostegno alle scelte, orientamento e avvicinamento al mondo del lavoro.
Il progetto si propone di costruire un sistema integrato di
accompagnamento per persone con disabilità nella provincia di Biella, favorendo
la continuità tra scuola, formazione, lavoro e vita adulta attraverso percorsi
personalizzati, inclusivi e orientati all’autonomia. L’intervento si sviluppa
lungo l’intero arco della transizione, dalla scuola secondaria di primo grado
fino all’età adulta, coinvolgendo studenti, famiglie, scuole, servizi
territoriali, imprese e organizzazioni del terzo settore.
La progettualità sarà inoltre sostenuta da uno specifico contributo della
Provincia di Biella.
In questo contesto si è inserita la possibilità di sperimentare un’azione
innovativa realizzata in collaborazione con la rete di PizzAut per attivare un
food truck territoriale che permetterà l’inserimento lavorativo per persone autistiche,
da qui il contributo della Fondazione che permetterà ai Biellesi di apprezzare
questa nuova formula di inclusione e socialità.
PizzAutoBus non sarà solo un food truck, ma un nuovo tassello di
infrastruttura sociale per il Biellese: un progetto che unisce ristorazione,
inclusione lavorativa e sviluppo di comunità, trasformando ogni servizio in
un’occasione di incontro, competenza e valore condiviso.
Per Biella e per il Piemonte si tratta di un risultato importante: per la
prima volta il modello PizzAutoBus esce dalle province lombarde e arriva in un
nuovo territorio, creando occasioni concrete di formazione e lavoro per ragazze
e ragazzi autistici.
