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DPP e sfide territoriali:
la Fondazione incontra gli stakeholder

 

Si è svolto lo scorso 19 gennaio a Palazzo Gromo Losa l'incontro di ascolto del territorio organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con Fondazione Giacomo Brodolini, soggetto di primo piano a livello nazionale, specializzata in innovazione sociale, ricerca e formazione.
Scopo dell'incontro, che ha coinvolto una sessantina di soggetti a vario titolo impegnati nello sviluppo territoriale, era favorire e avviare un processo di co-programmazione che parta dalla messa a fuoco delle sfide che il Biellese si troverà ad affrontare nei prossimi anni per aiutare la Fondazione a mettere a punto un Documento Programmatico Pluriennale che ne tenga conto nelle proprie linee strategiche e azioni.

 
 

Dopo i saluti iniziali e un intervento introduttivo metodologico svolto dalla Dott.ssa Patrizia Saroglia di Fondazione Brodolini i partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi collegati alle tre aree di intervento della Fondazione: Area Cultura e Territorio, Area Educazione e Ricerca e Area Welfare.

La giornata è stata suddivisa in due parti. Durante la mattinata ai gruppi sono stati sottoposti alcuni spunti di riflessione: in particolare è stato richiesto di mettere a fuoco, nelle varie aree, un'immagine attuale del Biellese e gli elementi che evidenziano che a Biella si vive bene e che cosa invece manca sul territorio. È stato poi chiesto di elaborare una fotografia prospettica evidenziando i fattori abilitanti, le opportunità, gli asset, le strategie che, se attivati, potrebbero innescare il cambiamento e concorrere a rendere attrattivo il territorio. La riflessione è stata poi inserita in una cornice temporale di medio e lungo termine anche in coerenza con gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030.

Dopo la pausa conviviale, che è stata anch'essa occasione per un vivace confronto, il pomeriggio è stato dedicato a mettere a fuoco i target rispetto alle priorità di azione individuate. Inoltre, in relazione alle sfide e alle priorità è stato chiesto di individuare quali sono le opportunità (ancora inespresse) di collaborazione tra la Fondazione e gli stakeholder locali al fine di implementare e focalizzare la programmazione pluriennale dell'Ente.

 
 

Al termine della giornata, verso le 16.00, Fondazione Brodolini ha eseguito una prima restituzione dei contenuti emersi, sottolineando in particolare la grande credibilità della Fondazione, sottolineata da tutti i gruppi tematici, rispetto alla capacità di mettere a punto strategie di sviluppo territoriale condivise ed efficaci. A questo si è unita la forte richiesta degli stakeholder di avere anche nella Fondazione un punto di riferimento per strategie di sviluppo comune.
Fondazione Brodolini redigerà dunque un report articolato degli spunti emersi che costituirà la base per l'elaborazione del Documento Programmatico Pluriennale della Fondazione.