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La fondazione per il Biellese
 
 
 
 
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Arte, attività e beni culturali

Il settore, a cui nel 2013 sono stati destinati complessivamente € 1.121.637, rappresenta storicamente uno dei principali filoni dell'attività erogativa della Fondazione, che svolge un ruolo di supporto costante alla conservazione e valorizzazione dei beni d'arte presenti sul territorio. Questi beni hanno un valore storico e artistico che in alcuni casi raggiunge punte elevate e si lega con la storia del Biellese, costituendone un elemento di identità. La Fondazione, in considerazione di ciò, sostiene varie attività nel campo dell'arte, con particolare attenzione agli interventi di restauro. Inoltre l'Ente, nel corso degli anni, ha sviluppato una forte progettualità propria legata alla valorizzazione dei propri fondi e collezioni oltre che all'organizzazione di eventi e Festival.

 

 

Il Santuario di Oropa

Il Santuario di Oropa è il più importante santuario mariano delle Alpi e meta speciale per pellegrini e turisti anche in virtù della splendida cornice alpina in cui è incastonato.
Esso rappresenta un luogo di incontro, di dialogo, di ascolto, di contemplazione e di preghiera.
Nei secoli il complesso devozionale si è ingrandito anche grazie ai lasciti dei fedeli che, uniti agli interventi istituzionali, gli hanno permesso di raggiungere le monumentali dimensioni odierne tramutandolo in luogo pellegrinaggio.
La vastità e l'antichità del complesso rendono molto laboriosi e onerosi tutti gli interventi di restauro che, essendo il bene tutelato anche dall'Unesco, devono essere eseguiti con particolare cura.
Anche per questo il sostegno al Santuario rappresenta uno dei principali singoli progetti sostenuti dalla Fondazione nel settore dell'arte; nel 2013 infatti a esso sono stati destinati circa € 434.000 a copertura delle rate dei mutui sottoscritti dall'Ente gestore, per la realizzazione di lavori di ordinaria  e straordinaria manutenzione degli immobili e per la messa in sicurezza degli stessi;  in particolare gli interventi hanno interessato i lavori di sistemazione delle aree a parcheggio e mercatale presso il Santuario oltre che le opere di restauro e manutenzione delle coperture della testata di Ponente.


Per maggiori informazioni, clicca qui.

 
 

Spazio Cultura

La Fondazione ha sviluppato la propria attività culturale diretta realizzando uno spazio dedicato a mostre ed esposizioni, oltre che alla conservazione dei beni d'arte dell'Ente e avviando un autonomo "Progetto Spazio cultura".
A tale scopo sono stati destinati i locali in via Garibaldi 14 anche come "vetrina" per la divulgazione delle iniziative sostenute dalla Fondazione o realizzate direttamente dall'Ente.
Nel 2013, grazie alla maggiore stabilizzazione della formula di gestione dello spazio attraverso il ricorso a contratti di appalto e a progetto, oltre che con il proseguimento di un tirocinio formativo, è stato possibile pianificare meglio l'attività culturale propria della Fondazione che nello scorso anno ha visto un sensibile incremento.
In particolare Spazio Cultura nel 2013 ha registrato un incremento degli accessi per la visita a mostre, la consultazione della biblioteca interna e degli archivi fotografici dell'Ente. Si tratta di un dato significativo, infatti,rispetto al 2012, il trend dei visitatori ha registrato un +150%.
In totale, nel corso del 2013, sono stati realizzati n. 10 eventi/mostre.
Nel 2013 la Fondazione ha destinato complessivamente al Progetto Spazio Cultura € 56.837.


Consulta la sezione dedicata alle collezioni di Spazio Cultura, clicca qui

 
 

 

Progetto proprio "Famiglie a teatro"

Rassegna di teatro per famiglie

 
 

 

Progetto proprio "Regali di Parole"

 

Il progetto proprio "Regali di Parole" è attivo ormai da diversi anni e prevede l'acquisto diretto da parte dell'Ente di pubblicazioni riguardanti il territorio e la loro distribuzione alle biblioteche biellesi.
Ha una duplice finalità: contribuire alla diffusione dell'editoria e della cultura locale attraverso l'acquisto di copie dei volumi e dotare le biblioteche biellesi, pochi mesi dopo la loro pubblicazione, delle opere più recenti, superando così le difficoltà di bilancio che affliggono la maggior parte di esse. Il progetto rappresenta inoltre una valida forma di supporto all'editoria locale colpita dalla crisi; particolarmente significativi sono infatti i numeri del progetto che nel 2013 ha distribuito oltre 6.000 volumi.
Il progetto ha coinvolto una cinquantina di biblioteche comunali stabilmente inserite in esso oltre a case di risposo e scuole del territorio; in particolare in corso d'anno sono inoltre stati donati 300 volumi alle Biblioteche Civiche Torinesi, che andranno a costituire un apposito fondo biellese nelle raccolte dell'Ente.
Complessivamente nel 2013 per il progetto sono stati stanziati € 39.070.

 

DocBi - Centro Studi Biellesi

Dal 1985 il DocBi - Centro per la Documentazione e Tutela della Cultura Biellese opera con l'intento di "contribuire al recupero ed al mantenimento dell'identità biellese, alla conoscenza, alla documentazione, alla conservazione della cultura e dell'ambiente biellese nei loro più vari aspetti: storia, tradizioni, costumi, arte, architettura, paesaggio, letteratura, cultura materiale ecc.", attraverso un'azione di "volontariato qualificato", con l'appoggio di specialisti nei vari campi del restauro e della ricerca, operando in collaborazione con le Amministrazioni locali, con gli organismi preposti alla conservazione dei beni culturali, con i centri di ricerca e le Università. Nel 1993 il DocBi, già inserito nell'elenco delle associazioni di rilievo regionale, ha acquisito il patrimonio e l'eredità morale del Centro Studi Biellesi, fondato nel 1961, e pertanto ha assunto la denominazione di DocBi - Centro Studi Biellesi. 
In corso d'anno all'Associazione sono stati conferiti complessivamente € 29.000 che hanno permesso l'organizzazione di iniziative di ricerca, comunicazione e allestimento mostre nell'ambito della consueta attività annuale oltre alla pubblicazione e diffusione della Rivista Biellese attraverso la sottoscrizione di abbonamenti per le biblioteche pubbliche, gli istituti superiori, i docenti di materie umanistiche e di Città Studi e le case di riposo biellesi: un'azione capillare e molto apprezzata dal territorio.Parallelamente per il "Progetto Rivista biellese" la Fondazione ha stanziato € 7.000.

 
 

 

Centro documentazione sindacale e biblioteca Camera del lavoro - Biella

La Fondazione ha stanziato contributi per complessivi € 29.000 a favore del centro per lo svolgimento dell'attività ordinaria per il 2013 e per la realizzazione del progetto "ST.OF.FA Stories of fashion - il genoma dell'eccellenza" e che ha come obiettivo ricostruire la storia e la specificità del lavoro e del "saper fare" biellese mettendone in evidenza il rapporto con il territorio e contribuendo alla creazione e al sostegno del marchio di eccellenza "Made in Biella".

 
 

 

Il Monastero cluniacense di Castelletto Cervo

La Fondazione ha sostenuto sin dall'avvio l'importante campagna di scavi archeologici condotta dall'Università degli Studi del Piemonte Orientale presso il Monastero cluniacense di Castelletto Cervo. Si tratta di un progetto di ampio respiro e di valenza scientifica europea che negli anni sta facendo conoscere la località biellese al di fuori dei confini italiani, grazie alla rete dei siti cluniacensi nella quale il Monastero è entrato di diritto.
I contributi del 2013, per complessivi € 23.000, hanno permesso l'istituzione di borse di studio per giovani ricercatori nell'ambito dei cantieri di scavo.

 
 

 

Progetto proprio "Selvatica"

Pittura, fotografia, didattica, editoria sotto il segno della natura: sono questi i contenuti di "Selvatica", il Festival culturale e naturalistico messo a punto come progetto proprio dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in collaborazione con E20 Progetti e le associazioni del territorio.
Dedicato alle principali forme artistiche di rappresentazione della natura, ha compreso Wildlife, la più importante mostra di fotografia naturalistica internazionale, realizzata dalla BBC e dal Museo di Storia Naturale di Londra, una mostra dedicata al pittore animalier Marcus Parisini e uno speciale concorso di disegno per i più piccoli che è stato poi valorizzato presso lo Spazio Cultura. Grande attenzione è stata dedicata anche al filmato naturalistico, con la retrospettiva di Sondrio Film Festival selezionata dal WWF Biellese.


CONCORSO ARTISTICO BE NATURAL BE WILD
        

 
 

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Via Garibaldi 17 - 13900 Biella - tel. 015-2520432 - info@fondazionecrbiella.it - C.F. 90026640020