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LA FONDAZIONE PER IL BIELLESE
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Arte, attività e beni culturali

 Il settore, a cui sono stati destinati complessivamente € 1.381.442, rappresenta storicamente uno dei principali filoni dell'attività erogativa della Fondazione che svolge un ruolo di supporto costante alla conservazione e valorizzazione dei beni d'arte presenti sul territorio.
Questi beni, nonostante siano poco noti al di fuori del Biellese, hanno un valore storico e artistico che in alcuni casi raggiunge punte elevate e si lega con la storia del Biellese, costituendone un elemento di identità. La Fondazione, in considerazione di ciò, sostiene varie attività nel campo dell'arte, con particolare attenzione agli interventi di restauro.

 
 

Il Santuario di Oropa

Il Santuario di Oropa è il più importante santuario mariano delle Alpi e meta speciale per pellegrini e turisti anche in virtù della splendida cornice alpina in cui è incastonato.
Esso rappresenta un luogo di incontro, di dialogo, di ascolto, di contemplazione e di preghiera.
Nei secoli il complesso devozionale si è ingrandito anche grazie ai lasciti dei fedeli che, uniti agli interventi istituzionali, gli hanno permesso di raggiungere le monumentali dimensioni odierne tramutandolo in luogo pellegrinaggio.
La vastità e l'antichità del complesso rendono molto laboriosi e onerosi tutti gli interventi di restauro che, essendo il bene tutelato anche dall'Unesco, devono essere eseguiti con particolare cura.
Anche per questo il sostegno al Santuario rappresenta uno dei principali singoli progetti sostenuti dalla Fondazione nel settore dell'arte; nel 2010 infatti a esso sono stati destinati oltre 260 mila euro a copertura delle rate dei mutui sottoscritti dall'Ente gestore, per la realizzazione di lavori di ordinaria  e straordinaria manutenzione degli immobili e per la messa in sicurezza degli stessi. I contributi 2010 hanno inoltre permesso il restauro dell'organo del Santuario, l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'organizzazione di convegni di studi.

 
 
 

Spazio Cultura

La dazione ha sviluppato la propria attività culturale diretta realizzando uno spazio dedicato a mostre ed esposizioni oltre che alla conservazione dei beni d'arte dell'Ente e avviando un autonomo "Progetto spazio cultura".
In fase di ristrutturazione si è infatti deciso di utilizzare i nuovi locali in via Garibaldi 14 anche come "vetrina" per la divulgazione delle iniziative sostenute dalla Fondazione o realizzate direttamente dall'Ente.
Da qui l'idea di sfruttare il più possibile lo spazio vetrinato trasformato in una sorta di "bacheca interattiva" con l'utilizzo di monitor e pannelli e il fitto programma di mostre ed eventi che ha caratterizzato l'attività dello Spazio cultura nel 2010 permettendo di far meglio conoscere i progetti e i servizi dell'Ente e coinvolgendo un numero crescente di persone.
Nel corso del 2010 è stata sperimentata una formula di gestione "leggera" improntata alla collaborazione tra la Fondazione e alcune associazioni che già erano state oggetto di erogazioni per la realizzazione di progetti e per le quali la possibilità di disporre gratuitamente di uno spazio espositivo ha costituito un benefit ulteriore.
Parallelamente gli uffici della Fondazione hanno progettato alcuni eventi realizzati direttamente dall'Ente e dedicati alla divulgazione delle raccolte d'arte.
In totale nel corso del 2010 sono state realizzati: 7 mostre 3 eventi-spettacoli
Inoltre la sala convegni, facente parte dello Spazio cultura, è stata impegnata per complessive 93 giornate per la realizzazione di riunioni, convegni e manifestazioni diverse.
Complessivamente lo Spazio cultura dall'inaugurazione ad oggi ha registrato 2.500 passaggi relativi alla visita delle mostre e 111 consultazioni specialistiche per fruire dei servizi in esso attivi.
Inoltre da inizio anno sono state richieste 177 immagini per pubblicazioni varie.

Nel 2010 a favore del progetto sono stati stanziati complessivamente oltre 41 mila euro.

 
 

DocBi - Centro Studi Biellesi

 
 

Dal 1985 il DocBi - Centro per la Documentazione e Tutela della Cultura Biellese opera con l'intento di "contribuire al recupero ed al mantenimento dell'identità biellese, alla conoscenza, alla documentazione, alla conservazione della cultura e dell'ambiente biellese nei loro più vari aspetti: storia, tradizioni, costumi, arte, architettura, paesaggio, letteratura, cultura materiale ecc.", attraverso un'azione di "volontariato qualificato", con l'appoggio di specialisti nei vari campi del restauro e della ricerca, operando in collaborazione con le Amministrazioni locali, con gli organismi preposti alla conservazione dei beni culturali, con i centri di ricerca e le Università. Nel 1993 il DocBi, già inserito nell'elenco delle associazioni di rilievo regionale, ha acquisito il patrimonio e l'eredità morale del Centro Studi Biellesi, fondato nel 1961, e pertanto ha assunto la denominazione di DocBi - Centro Studi Biellesi.
La Fondazione anche quest'anno ha finanziato l'attività del DocBi con un importo di 31.000 euro.

 
 

 

Museo del Territorio di Biella

Partner istituzionale della Fondazione per la realizzazione delle più importanti mostre cittadine il Museo del territorio di Biella è stato finanziato nel 2010 con contributi per 70 mila euro che hanno permesso di coprire la quota partecipativa 2010 e di sostenere diverse importanti mostre svolte in corso d'anno o in anni precedenti tra cui "Ugo Nespolo. Ritorno a casa - un percorso antologico"; la personale di Omar Ronda e "Emilio Longoni e Bruno Blotto Baldo".
Nel mese di dicembre infine la Fondazione ha realizzato, all'interno dei locali del Museo, una mostra dedicata alla donazione dei dipinti di Giorgio Cigna ricevuta dall'Ente.

 
 

Altri progetti

L'Ente ha assegnato numerosi contributi, con diverse finalità, in prevalenza al restauro e al ripristino funzionale dei santuari, delle chiese e degli oratori, con i rispettivi arredi sacri.
Sono inoltre proseguiti i progetti pluriennali di catalogazione dei beni d'arte diffusi nella Diocesi biellese e il sostegno alle ristrutturazioni delle tante parrocchie sparse sul territorio.
La Fondazione inoltre, ritenendo che il sostegno delle attività musicali e teatrali costituisca una ricchezza per il Biellese, ha destinato nel corso dell'anno ai due campi contributi ad associazioni, istituti, società e bande musicali diverse per la realizzazione di concerti, spettacoli, corsi e manifestazioni strumentali e a favore di associazioni diverse per la realizzazione di spettacoli e attività teatrali.
Inoltre la Fondazione, in linea con la propria missione, sta sviluppando la propria attività diretta in campo culturale anche attraverso l'impiego dei propri immobili in parte concessi in comodato a Enti e Associazioni operanti nel settore e in parte sviluppando progetti propri.

 
 
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