La Fondazione conferma la
propria vocazione di sostegno alla comunità biellese stanziando un contributo
complessivo di 23.250 euro a sostegno dell’inclusione culturale e sociale.
Attraverso il rinnovo di due storiche iniziative, “Scuole a Teatro” e
“Teatro+Sociale”, l'ente si impegna a favorire l’accesso agli spettacoli dal
vivo per le nuove generazioni e per i cittadini che vivono in condizioni di
fragilità. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti approvato i finanziamenti
per i progetti “Scuole a Teatro” e “Teatro+Sociale” che prevedono l’acquisto di
630 biglietti e 65 abbonamenti per le stagioni di Biella e Cossato, destinati a
studenti ed enti assistenziali della provincia.
Il primo intervento,
inserito nell’Area Educazione e Ricerca, riguarda il progetto “Scuole a
Teatro”. Con un investimento di 11.950 euro, la Fondazione acquisterà 500
biglietti per la stagione “Biella in scena” e 130 per “Cossato in scena”. I
tagliandi saranno interamente donati agli Istituti Scolastici Superiori della
provincia e ai membri della Commissione Giovani della Fondazione, offrendo agli
studenti un'importante occasione di socializzazione e di crescita culturale.
Il secondo filone d'azione
risponde invece al progetto “Teatro+Sociale”, afferente all’Area Welfare. Per
questa iniziativa sono stati stanziati 11.300 euro destinati all’acquisto di 55
abbonamenti per la stagione teatrale di Biella e 10 abbonamenti per quella di
Cossato. Gli abbonamenti saranno donati alle RSA, ai centri psichiatrici e ad
altre realtà assistenziali del territorio, per garantire momenti di svago e
condivisione a chi si trova in situazioni di vulnerabilità sociale.

“Il teatro non è solo un
luogo di intrattenimento, ma un potente strumento di coesione, crescita e
inclusione sociale,” ha dichiarato il
Presidente della Fondazione, Michele Colombo. “Con il progetto ‘Scuole a
Teatro’ vogliamo continuare ad avvicinare i nostri ragazzi alla bellezza della
cultura, offrendo loro spazi di aggregazione stimolanti. Parallelamente,
attraverso ‘Teatro+Sociale’, desideriamo abbattere le barriere dell'isolamento,
portando la magia del palcoscenico a chi vive contesti di fragilità e agli enti
che se ne prendono cura ogni giorno con dedizione. La Fondazione crede
fermamente in un welfare culturale capace di non lasciare indietro nessuno.”