

Si è svolta con grande successo di pubblico, mercoledì 30 giugno, presso la sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, la conferenza "Di ritorno dalla Patagonia" dedicata alla spedizione Biellese realizzata anche grazie al contributo dell'Ente.
Sono stati presentati i filmati e le immagini degli alpinisti e dei documentaristi che hanno percorso i luoghi di Alberto Maria De Agostini, missionario salesiano di origine biellese, alpinista, considerato il più autorevole esploratore delle Ande Australi.
Relatori della serata sono stati Enrico Rosso, Maurizio Pellegrini e Paola Lavagnini.



Si è svolto, con grande successo di pubblico, sabato 29 maggio, presso il salone Biverbanca, lo spettacolo "Animali di Piazza", offerto dalla Fondazione Cassa di Risparmio e organizzato dall' associazione culturale Storie di Piazza.
La rappresentazione, ideata da Luisa Trompetto e Manuela Tamietti, racconta la giornata di una contadina impegnata a lavorare tutto il giorno. Attraverso la metafora del buon uso del tempo, gli elementi naturali diverranno artificiali e inizierà una vita completamente diversa: la contadina si trasformerà in una perfetta cittadina. Ma non tutti i personaggi saranno contenti di questi cambiamenti: alcuni validi suggerimenti l'aiuteranno a trovare la giusta libertà individuale e il rispetto per l'ambiente.
Con un linguaggio adatto ai bambini, lo spettacolo porta i piccoli spettatori a comprendere il ciclo naturale delle cose e conoscere le scelte giuste per un mondo più pulito ed ecosostenibile.

Circa cento spettatori hanno assistito, venerdì 30 aprile, presso il Salone Biverbanca, allo spettacolo "I misteri di Londra", tragedia di marionette e attori, di Guido Ceronetti.
L'evento, organizzato grazie al contributo della Regione Piemonte e alla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, è stato presentato dal Teatro dei Sensibili in una produzione del Teatro Stabile di Torino e l'O.D.S s.c..
Lo spettacolo rievoca, nella sua realtà e nei suoi miti, l'ombra della tarda epoca vittoriana, nel periodo di massimo splendore dell'impero britannico.
L'azione ha luogo nell'Est End, nell'autunno 1888, quando nella zona tra White Chapel Road e Spitalfield, compariva di notte il più celebre degli assassini di identità ignota: jack, detto lo squartatore. Stralunate, distaccate, metaforiche e caustiche le personalità che attraversano questo testo, dalle vittime a Holmes e Watson, Frankenstein, Bakunin, Dickens, Lewis Carroll, Alice, la Regina Vittoria e molte altre, in una carrellata - a tratti astratta a tratti comica - che porterà alla scoperta, sul finale chiassoso e delirante, del vero assassino.

Si è tenuto, da giovedì 20 maggio a sabato 22 maggio ad Oropa e a Crea, il convegno internazionale "Nigra sum. Culti, santuari e immagini delle Madonne Nere d'Europa".
L'evento è stato organizzato della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa e dal Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il Santuario di Oropa e il Santuario di Crea.
Di fronte ad un pubblico interessato e attento si sono susseguiti diversi interventi, tra cui quello del Vescovo di Biella Monsignor Gabriele Mana che ha sottolineato l'importanza scientifica e religiosa dell'iniziativa.

Sono tornati a Biella gli alpinisti Enrico Rosso, Luca Macchetto e il giornalista Maurizio Oviglia, che lo scorso 2 febbraio hanno avviato un'affascinante spedizione attraverso la Patagonia e la Terra del Fuoco. La spedizione ha ripercorso i luoghi di Padre Alberto Maria De Agostini, missionario salesiano di origine biellese, alpinista, considerato il più autorevole esploratore delle Ande Australi.
Proprio in occasione del cinquantenario della morte di questo personaggio epico è stato ideato un grande progetto di studio, esplorazione ed alpinismo, che ne celebra la memoria.
Il progetto è curato dall'Associazione Montagna Amica e sostenuto dalla Fondazione e dal Comune di Biella.
Il gruppo, cent'anni dopo l'arrivo di Padre De Agostini in Patagonia, ha intrapreso la prima traversata integrale del Cordon Mariano Moreno, all'interno dello Hielo Continentale. Durante il viaggio però le pessime condizioni atmosferiche hanno messo a dura prova la spedizione che ha dovuto fronteggiare situazioni di grande pericolosità. Infatti, come racconta Maurizio Oviglia <<lo scioglimento accelerato di questi ultimi anni ha aperto intricate zone di crepacci là dove, solo quattro anni fa, c'era una compatta e piatta distesa di ghiaccio e nel tratto successivo poi, banchi di neve caduta recentemente nascondevano pozze d'acqua e crepacci costringendoci a progredire come una pattuglia di sminatori...tastando con le sonde metro per metro, ma senza poter evitare cadute in acqua anche fino alla cinta>>.
Uno degli obiettivi del viaggio era quello di raccogliere immagini e notizie che raccontino la storia di Padre Alberto e del suo impegno di esploratore. Grazie alla collaborazione con il cineoperatore Maurizio Pellegrini, il fotografo Antonio Mantovan e l'editore Enzo Lerro è stata raccolta la documentazione necessaria per promuovere Biella come punto di riferimento per gli appassionati di montagna.
Inoltre verranno pubblicati un libro e un film-documentario, ma il sogno degli organizzatori è quello di allestire una mostra itinerante e di costituire il primo nucleo del Museo dell'alpinismo e dell'esplorazione biellese ad Oropa.
Per ulteriori informazioni:
http://biellapatagonia2010.wordpress.com/

Dopo l'applauditissima anteprima torinese, si è svolto domenica 21 marzo, a Palazzo Ferrero, lo spettacolo Piccoli Tesori dopo il Respiro con un grande successo di pubblico.
"Piccoli tesori dopo il respiro è un amorevole momento artistico fatto con gli occhi pieni di fotografie, le orecchie piene di suoni e di parole, il naso libero, le mani sicure e la bocca aperta alla sorpresa. Chi lo ha pensato, composto ed eseguito è certo che per narrare, in qualunque forma lo si faccia, bisogna aver visto, aver fotografato situazioni, aver provato e che tutto ciò presupponga sempre il fuoricampo, ciò che è assente dalla foto, tagliato fuori dall'inquadratura."
Per informazioni: tel. 015.2529201 - 333.9509511
info@associazionestilelibero.org
www.associazionestilelibero.org

La presentazione di sabato 16 maggio 2009 alla Fiera del Libro di Torino ha portato il libro "La scrittura della guarigione" in una delle vetrine più importanti dell'editoria internazionale, che quest'anno ha come tema "Io, gli altri. Occasioni per uscire dal guscio".
Il volume La scrittura della guarigione - autobiografie, racconti e poesie per dare voce alla rinascita dopo la malattia mentale, edito dalla Provincia di Biella e da Simetica Sim S.p.A., propone le opere premiate dal concorso letterario nazionale Storie di Guarigione.
Nella sala Arancio della Fiera del Libro di Torino, la giornalista Elisabetta Farina ha presentato le tematiche del concorso e del volume intervistando Flavio Como - vice presidente e Assessore Politiche sociali Provincia Biella-, Giuseppe Tibaldi - psichiatra Asl Torino Nord e direttore scientifico Concorso, Alberto Manto, consigliere associazione di volontariato di utenti "Diritti e Doveri" di Biella ed autore di una delle opere partecipanti al concorso.
Era presente anche l'assessore regionale al Welfare, Teresa Angela Migliasso, che ha concluso sottolineando il valore di tale iniziativa, come importante opportunità per fornire a coloro che hanno una così importante esperienza di sofferenza e di emozioni da raccontare e da condividere.
Ad introdurre la presentazione ed intervallare gli interventi dei relatori, la capacità interpretativa dell'attrice Adriana Rinaldi della compagnia Stalker Teatro ha portato alcuni esempi della bellezza letteraria e della capacità di emozionare dei testi pervenuti in occasione del concorso.
La presentazione è stata anche occasione per comunicare che dalle prossime settimane il libro "La Scrittura della guarigione"
sarà scaricabile dai siti di Provincia, Comune ed Asl di Biella.

Si è conclusa con un buon riscontro di pubblico la mostra "Mons. Losana - un vescovo tra fede e società", allestita grazie al contributo della Fondazione presso il Comune di Vigone (paese natale dell'illustre vescovo fondatore della Cassa) nell'ambito della Festa patronale di San Nicola da Tolentino.
L'iniziativa ha destato grande entusiasmo tra i Vigonesi per i quali la festa di San Nicola rappresenta un evento importante.
All'inaugurazione della mostra erano presenti alcuni amministratori della Fondazione oltre agli storici biellesi Danilo Craveia (archivista del Santuario di Oropa e curatore della mostra), Mons. Delmo Lebole (storico e rappresentante della Diocesi di Biella), Dott. Marco Neiretti (Vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella).
Al convegno è intervenuto anche il Dott. Camillo Losana (pronipote di mons. Losana) che ha presentato alcuni ricordi di famiglia.
Per ulteriori informazioni visitare il sito del Comune di Vigone
http://www.comune.vigone.to.it