

Il fotografo Cesare Valerio, nato a Biella il 27/12/1897 e ivi morto il 15/08/1995, ha documentato per un quarantennio (1920 - 1960) gli avvenimenti del territorio biellese.
Eventi folcloristici, politico-sociali, sportivi e quant'altro ha caratterizzato la vita biellese di quel tempo, rivive nei suoi scatti che consegnano a noi e alle future generazioni un vivo documento storico, un angolo della memoria.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, dopo aver acquistato l'intero archivio del fotografo (circa ventimila negativi), ha intrapreso l'archiviazione e memorizzazione dell'intera opera su supporto digitale, rendendo così possibile l'immediata identificazione della varie immagini a seconda degli argomenti trattati al fine di creare un "archivio della memoria" a disposizione dell'intero Biellese.
Il riordino della prima tranche, composta da circa duemila negativi, iniziato nell'ottobre del 2003 dallo Studio Bini, ha evidenziato l'importanza documentaristica degli argomenti, tra i quali spiccano immagini che spaziano dai circuiti automobilistici di Biella, ai personaggi politici del tempo, a scorci architettonico-urbanistici della città, ai momenti drammatici, ancora vivi nella memoria di molti, del ritorno del 53° Fanteria di stanza a Biella durante la seconda guerra mondiale.
Nuovi argomenti altrettanto interessanti stanno emergendo nel corso dell'archiviazione, aprendo nuove finestre su quella che fu la vita della nostra terra e della nostra gente.