+Api. Oasi fiorite per la biodiversità: mentre si allestiscono le nuove Oasi sostenute dalla Fondazione viene lanciato un contest dedicato

 

Si stanno completando in questi giorni i lavori di allestimento delle nuove oasi fiorite per la biodiversità sostenute da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell'ambito del progetto "+ Api. Oasi fiorite per la biodiversità" di Filiera Futura
Promuovere il valore della biodiversità in tutta Italia, attraverso la creazione di oasi fiorite, spazi verdi ricchi di essenze mellifere, habitat ideali per le api e per gli altri insetti impollinatori, con il coinvolgimento attivo delle comunità: è questo è l'obiettivo del progetto che si inserisce nell'ambito delle iniziative promosse a livello nazionale da Filiera Futura, associazione nata nel 2020 che lavora in tutta Italia per innovare il settore agroalimentare promuovendo progetti condivisi, di cui Fondazione Cassa di Risparmio di Biella è socio fondatore.

 
Ape su fiore
 

Anche quest’anno le adesioni a +Api sono state significative, segno di un’attenzione particolare del territorio biellese per i temi della salvaguardia ambientale e dell’equilibrio naturale – commenta il Presidente della Fondazione Michele Colombo questo progetto dimostra come ognuno di noi possa davvero fare la differenza per la salvaguardia del pianeta, con gesti piccoli ma concreti come la creazione delle oasi fiorite. In questa occasione inoltre voglio ringraziare tutti gli enti che finora hanno creduto nel progetto e i nuovi soggetti che si sono aggiunti in questo bando”.  

Con + Api si intende:
- promuovere la biodiversità e lo sviluppo green coinvolgendo attivamente amministrazioni locali, il tessuto sociale e produttivo nella realizzazione di oasi fiorite;
- sensibilizzare l'opinione pubblica a una maggiore attenzione all'ambiente e all'impatto che generano le nostre azioni;
- valorizzare e creare consapevolezza sulla rilevanza del ruolo di apicoltori e agricoltori nella gestione dei servizi ecosistemici per le comunità;
- creare spazi di inclusione e di promozione di pratiche di agricoltura sociale nelle oasi, offrendo opportunità educative a bambini, giovani e/o persone con disabilità e fragilità, coinvolgendo attivamente tutta la comunità.    

Inoltre Fondazione Agrion garantirà supporto tecnico e operativo ai beneficiari partecipanti al progetto attraverso uno sportello dedicato, attivato in collaborazione con Filiera Futura. Lo sportello offrirà assistenza nella creazione e gestione delle Oasi e metterà a disposizione una consulenza tecnico-agronomica qualificata.


 
Attività didattica all'Oasi delle Api "Casiddos de Nuraghe Chervu" a cura di Comune di Biella e Circolo Sardo Su Nuraghe
Attività didattica all'Oasi delle Api "Casiddos de Nuraghe Chervu" a cura di Comune di Biella e Circolo Sardo Su Nuraghe
 

L'iniziativa è rivolta alle amministrazioni comunali del territorio biellese ha selezionato le seguenti realtà che hanno ricevuto dalla Fondazione le sementi necessarie per la realizzazione dell'oasi  per un totale complessivo di € 17.600 finalizzato alle operazioni di semina, alla manutenzione e alle azioni di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza: Comuni di Biella, Magnano, Pettinengo, Benna.

Come nel 2024 e nel 2025, tutti gli enti facenti parte di partenariati beneficiari di contributo, e in generale coinvolti nel progetto “+ Api. Oasi fiorite per la Biodiversità” , potranno partecipare ad un contest nazionale che inviterà a riflettere sull’importanza delle api e degli altri insetti impollinatori per l’equilibrio del pianeta, ma anche sul ruolo che le comunità possono svolgere nella loro tutela, trasformando le oasi in luoghi di incontro, partecipazione e sensibilizzazione. 

 

Focus progetto

Il progetto “Netro, comunità in fiore. Oasi diffusa per la biodiversità”, sostenuto dalla Fondazione con contributo di € 3.500,00, prevede la realizzazione di un’oasi perenne nel giardino della Casa di Riposo Simonetti e la creazione di una rete di micro oasi fiorite nei giardini e balconi dei cittadini aderenti, con l’obiettivo di favorire la presenza e il monitoraggio degli insetti impollinatori e promuovere la partecipazione attiva nella cura del territorio. 

Netro, comunità in fiore” è un passo concreto verso una comunità più attenta all’ambiente. Con questa iniziativa vogliamo tutelare la biodiversità e rafforzare il legame tra natura e comunità, unendo generazioni diverse. Coordinerà il progetto una giovane biologa, Sophie Clerico, con la partecipazione attiva degli apicoltori netresi e di un’azienda agricola del territorio. I piccoli della Scuola dell’infanzia di Graglia lavoreranno con gli ospiti della Casa di riposo Simonetti alla realizzazione di bombe di semi e di casette per gli impollinatori selvatici. Il progetto si inserisce nella visione strategica dell’Amministrazione, in continuità con le altre azioni dedicate alla valorizzazione e alla tutela della biodiversità sul territorio, tra le quali il progetto “Il Bosco delle Fate – Fairy Forest” sostenuto dalla Fondazione CRB e Fondazione CRT e un progetto per la tutela della biodiversità sulle pendici del Bric Paglie attualmente al vaglio della Regione Piemonte". Dichiara il Sindaco di Netro Laura Gorni