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VIAGGIO NEL NUOVO OSPEDALE UN ANNO DOPO: LE STRAORDINARIE POTENZIALITA' DELLE ATTREZZATURE DONATE DALLA FONDAZIONE INTERVISTA AL PRESIDENTE

 

Nuovo ospedale di Biella un anno dopo: quale momento migliore per la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che presiedo, per visitare la struttura e verificare sul campo le potenzialità e l'utilizzo delle attrezzature tecnologiche donate dall'Ente?

Il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella al nuovo Ospedale rappresenta infatti il più grande singolo progetto da noi mai sostenuto nel corso della nostra storia, una vera pietra miliare con la quale ci confronteremo ancora a lungo in futuro e che sicuramente segnerà l'evoluzione della città. Un impegno che ha portato in pochi anni all'acquisizione di attrezzature mediche d'avanguardia per un valore di oltre 20 milioni di euro. Per questo progetto la Fondazione ha messo in campo il proprio impegno economico, acquistando direttamente le attrezzature e sottoscrivendo contratti di leasing che la impegneranno da qui al 2019 per circa un milione di euro all'anno. Per ottenere tale risultato la Fondazione si è avvalsa della professionalità specialistica dell'ing. clinico Giovanni Poggialini che l'ha assistita nell'individuare le attrezzature più idonee e nel condurre le trattative, consentendole di ottenere riduzioni di costo significative quantificate tra il 30 e il 40% di analoghe procedure pubbliche. Va sottolineato che la scelta e l'acquisto delle attrezzature sono sempre avvenuti in pieno accordo con l'ASL BI e su sua esclusiva e precisa indicazione, in base alle necessità mediche e scientifiche individuate dall'ASL medesima; la Fondazione infatti non avrebbe in alcun modo potuto né voluto sostituirsi al ruolo della Direzione sanitaria e dei vari Primariati nel coordinare questo ampio processo che ha portato alla nascita del nuovo ospedale. Insostituibili nel condurre un'attenta regia le varie Direzioni ASL negli anni hanno preso in carico questo complesso progetto, nonostante le sue enormi difficoltà: a loro e a tutti Direttori Generali, Sanitari, Amministrativi che si sono succeduti nel lungo periodo dalla sua gestazione alla chiusura e alle maestranze tutte, oltre che ai medici e agli specialisti che sempre hanno operato con encomiabile dedizione, va la riconoscenza della Fondazione per essere stati insieme parte di tutto questo.