Ci sono luoghi che hanno
visto crescere generazioni, accolto famiglie, costruito legami. Spazi che fanno
parte della storia di una comunità e che, quando vengono restituiti ai
cittadini, tornano a essere motori di incontro, solidarietà e partecipazione.
È proprio questo lo spirito
del bando "Spazio alla Comunità", promosso e sostenuto dalla
Fondazione che quest'anno mette in campo 425.500 euro per sostenere
progetti capaci di rafforzare i legami sociali e valorizzare i luoghi della
vita comunitaria sul territorio.
Dalla riqualificazione di
sedi di asili e saloni parrocchiali all'acquisto di pulmini per il trasporto di
persone con disabilità o fragilità, passando per interventi di manutenzione e
adeguamento di spazi associativi, il bando sostiene opere concrete che rendono
le comunità più accoglienti, inclusive e vicine ai bisogni delle persone.

Il bando, infatti, nasce con
l'obiettivo di sostenere gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi nel
rafforzare la propria capacità di risposta ai bisogni delle comunità,
attraverso interventi concreti e duraturi.
Per ciascun progetto era possibile richiedere
un contributo fino a 15.000 euro.
Dietro ogni intervento sostenuto c'è un obiettivo
preciso:
- favorire e incrementare forme di avvicinamento tra le comunità locali e
gli enti attivi sui singoli territori;
- sostenere interventi funzionali alla
realizzazione di azioni dirette ai destinatari finali;
- rafforzare i "luoghi del welfare", spazi fisici che generano
interazioni tra le persone per sviluppo delle relazioni che promuovono forme di
collaborazione della comunità e di sostegno reciproco.
Accanto ai benefici generati
per le comunità locali, il bando continua a rappresentare un'importante
occasione di sostegno all'economia biellese.
Gli interventi di manutenzione e
adeguamento degli immobili, così come l'acquisto di beni strumentali e automezzi
necessari allo svolgimento delle attività, prevedono infatti il coinvolgimento
delle imprese del territorio, contribuendo a creare valore diffuso per l'intera
comunità.
“Ogni comunità ha bisogno di luoghi in cui le persone
possano incontrarsi, costruire relazioni e sentirsi parte di qualcosa di
condiviso. - afferma il Presidente Michele Colombo - Con questo
bando la Fondazione ha voluto sostenere gli enti che ogni giorno animano questi
spazi e li rendono punti di riferimento per la collettività. Crediamo che
prendersi cura dei luoghi significhi, prima di tutto, prendersi cura delle
persone che li vivono. È da qui che nascono legami più forti, nuove opportunità
per i giovani e una comunità più coesa e capace di guardare al futuro”.

“Diversamente chef è una Aps nata nel febbraio 2021 con lo scopo
di organizzare corsi e laboratori didattici per i ragazzi "diversamente abili" e promuovere
iniziative mirate alla cura ed al sostegno della persona disabile al fine di
favorirne l'integrazione sociale ed ambientale.
I ragazzi, per mettere in campo le competenze acquisite, sono supportati dalla
guida preziosa e gratuita di una insegnante di cucina, da volontari e dai
genitori stessi.
Ogni settimana si trovano per sperimentare piatti che poi vengono da loro
stessi consumati e giudicati.
A chiamata partecipano ad eventi con la preparazione di buffet, aperitivi,
pranzi o cene, il cui ricavato viene usato per il sostentamento
dell'associazione come divise, attrezzature e tutta quella parte burocratica da
parte di professionisti che l'attività richiede. I contributi erogati dalla
Fondazione verranno utilizzati per l’allestimento della nuova sede che ci è
stata donata”. Dichiara Maria
Rosa Carlino Presidente di Diversamente Chef
Aps

Il progetto The sPACE nasce dalla riqualificazione di un edificio
inutilizzato da anni, concesso gratuitamente a Pacefuturo dalla Società Operaia
di Mutuo Soccorso di Pettinengo. Una volta ristrutturato, lo spazio ospiterà un
centro diurno per anziani, un servizio di accompagnamento alla mobilità verso
Biella e posti letto temporanei per persone autosufficienti in situazioni di
emergenza abitativa. Il modello è quello di un welfare generativo: gli anziani
non saranno semplici fruitori dei servizi, ma protagonisti attivi, coinvolti
insieme a giovani del territorio e ai richiedenti asilo accolti nei progetti di
Pacefuturo, in un'ottica di scambio intergenerazionale e interculturale.
"Questo bando ci permette di restituire vita a uno spazio che da
anni aspettava una nuova funzione, trasformandolo in un luogo di incontro, cura
e dignità per gli anziani del nostro territorio," ha dichiarato Andrea
Trivero, direttore di Pacefuturo. "Il sostegno di Fondazione CRB è il
passo decisivo che ci consente di avviare il nostro nuovo progetto dedicato
agli anziani. Ora possiamo costruire, insieme al Comune di Pettinengo, una
comunità che si prende cura e che non lascia indietro nessuno"
Grazie al contributo di Fondazione CRB, Pacefuturo potrà avviare gli
interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico necessari a
rendere lo spazio funzionale e sicuro, ponendo le basi per l'attivazione dei
servizi previsti già dal primo anno di attività.

“Il progetto prevede il passaggio dalla rete radio analogica a quella
digitale per il Soccorso Alpino Biellese, un cambiamento fondamentale per
garantire la continuità e l’efficacia delle operazioni di emergenza in
montagna. – spiega Marco Foglietti delegato per la XXII Delegazione
Biellese CNSAS-. L’introduzione dei nuovi terminali consentirà comunicazioni
più chiare e affidabili tra centrale operativa, squadre e mezzi di soccorso,
oltre alla geolocalizzazione in tempo reale degli operatori, aumentando significativamente
il livello di sicurezza.
Un aspetto innovativo è la possibilità, per gli utenti della montagna
dotati di appositi dispositivi, di utilizzare il Canale E, un canale di
emergenza pubblico e gratuito attivo anche senza copertura telefonica, che
permette di trasmettere voce e posizione GPS.
Il progetto mira quindi a rendere gli interventi più rapidi, coordinati
ed efficaci, migliorando la sicurezza dell’intero territorio e coinvolgendo
attivamente comunità ed enti locali nella diffusione e nel supporto
dell’iniziativa.