

Benvenuti nel sito della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
In questa bacheca virtuale troverete pubblicate in forma sintetica le principali notizie relative all'azione dell'ente sul territorio. Per ulteriori approfondimenti vi rimandiamo alle varie sezioni del sito.
Un impegno ingente e costante per la salute dei Biellesi, quasi 900 mila euro di attrezzature mediche donate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella all'Ospedale degli infermi di Biella. La donazione presentata alla stampa, alla popolazione biellese, ai medici e a tutti gli operatori del settore, coinvolge numerosissimi reparti e permetterà all'Ospedale di disporre sin d'ora - in attesa del trasferimento nella nuova struttura in corso di ultimazione - delle apparecchiature più moderne.
La Fondazione, in linea con il documento di indirizzo condiviso messo a punto con l'ASL nel 2009, nel corso del 2011 ha messo in campo uno sforzo notevole, in termini sia economici sia di impiego di professionalità interne e de esterne, per individuare le apparecchiature più utili ed urgenti, tenendo conto delle necessità di tutti i reparti.
Nel corso dell'anno dunque l'acquisizione di apparecchiature e impianti è proseguita celermente mettendo in campo ben 884.000 euro.
Grazie poi alla procedura della trattativa diretta con le ditte produttrici è stato possibile ottenere ben il 40% di riduzione media dei costi di acquisto rispetto ad analoghe procedure ad evidenza pubblica.
In particolare in fase di trattativa è stato posto l'accento sulla qualità dell'acquisto e sul contenimento dei costi di gestione delle apparecchiature.
Tra gli impegni più ingenti, vanno segnalati:
€ 253.000 per la realizzazione nel nuovo ospedale dell'impianto di posta pneumatica che permetterà di trasportare in modo veloce, sicuro e sterile sacche di sangue, provette e altri presidi medici all'interno della struttura: un grande risparmio anche in termini di "personale tecnico" e un'ottimizzazione della gestione;
€ 200.000 per l'acquisto di 7 ecografi che completano l'analoga donazione già effettuata dalla Fondazione per altri reparti negli anni passati;
€ 100.494 per l'acquisto di attrezzature per il reparto di oculistica: grazie agli strumenti donati, la tecnologia degli ambulatori di oculistica sarà portata ai massimi livelli presenti in commercio, a vantaggio sia della qualità sia delle tempistiche di analisi;

Dopo il grande successo ottenuto la scorsa stagione, ritorna a Biella la seconda edizione della rassegna Famiglie a Teatro, dedicata ai ragazzi e alle famiglie, che propone spettacoli delle più note compagnie professionali di teatro ragazzi.
Domeniche pomeriggio diverse, per sperimentare per la prima volta il teatro o per assaporare un'esperienza consueta, godendo in famiglia il fascino dello spettacolo dal vivo.
La rassegna è promossa e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e organizzata, in collaborazione con Patatrac Teatro, dal Progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte - circuito di Teatro per le Scuole e per le Famiglie che coinvolge nelle sue iniziative circa 80 Comuni del Piemonte -.
Dopo il grande successod el primo spettacolo, Orfeo al cioccolato, la rassegna proseguirà, domenica 12 febbraio alle 16,30 al Teatro Sociale Villani, con lo spettacolo Aquarium: un'immersione nell'affascinante mondo sottomarino.
Pesci, granchi, murene, aragoste, lamprede, razze, balene, seppie, narvali, stelle marine, plancton ... sono oltre 20.000 specie diverse di pesci, ma moltissimi altri esseri vivono nell'acqua da sempre o si sono adattati. Evocato dal suono di una conchiglia e dai giochi di 3 ragazzi, lo spettacolo si snoda attraverso una serie di passaggi e microstorie di animali che popolano i fondali, evidenziandone comportamenti e caratteristiche dalla stupefacente morfologia.
Un viaggio sulle orme di Verne con l'aiuto di tubi e guanti di gomma, mollette, ciotole, imbuti e spazzoloni, scoperti nello sgabuzzino e riciclati per passare l'ennesimo pomeriggio di noia cittadina. AQUARIUM è stato rappresentato per più di 900 repliche in numerose stagioni teatrali e festival in Italia, Egitto, Irlanda, Danimarca, Libano, Etiopia, Kenia, Cipro, Croazia, Venezuela, Germania, Spagna.
INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI SPETTACOLI
Per informazioni è possibile telefonare all'Opificiodellarte
Tel. 015.30901 dalle 14.30 alle 20.00.
www.fondazionetrg.it/progettotrgp
La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella rinnova il suo impegno per i giovani biellesi e, dopo aver sostenuto e pubblicato nel 2011 la ricerca sociologica "Uscire dal cerchio" (scaricabile gratuitamente dal sito www.fondazionecrbiella.it), dedicata ad analizzare le problematiche dei ragazzi delle scuole biellesi, in collaborazione con i sociologi Bruno Guglielminotti e Gabriele Biscaro, ha formulato una nuova proposta denominata "Uscire dal cerchio. Che fare?".
Si tratta di un articolato progetto volto a proseguire il lavoro intrapreso attuando significative opere di sensibilizzazione e prevenzione sul campo rivolte a studenti, professori, altri operatori scolastici e genitori.
La Fondazione infatti ritiene indispensabile agire non solo sul piano teorico, ma anche su quello pratico, restituendo a tutti gli interessati del mondo scolastico i risultati della ricerca e favorendo così il confronto critico sulle varie problematiche dell'età adolescenziale al fine di accentuare il ruolo della scuola come "comunità educante".
Per la realizzazione del progetto, seguito in ogni sua fase dai ricercatori autori dello stesso, articolato in diverse fasi di lavoro e culminante nella redazione di un modello sperimentale, riproducibile anche su altri territori, occorreranno circa 6 mesi.
Le scuole coinvolte fine alla fine dell'anno scolastico saranno, in questa prima fase sperimentale, il Liceo Scientifico di Biella e l'Istituto tecnico industriale "Q. Sella" di Biella i cui Presidi hanno accolto con molto favore l'iniziativa.
Sulla base del modello che nascerà dalla sperimentazione verranno poi coinvolte tutte le altre scuole superiori del Biellese.
Presentazione della pubblicazione
ATTI DEL WORKSHOP
GLI ARCHIVI FOTOGRAFICI DELLE FONDAZIONI: GESTIONE E VALORIZZAZIONE
Venerdì 13 gennaio 2012 alle ore 16.00, in occasione della chiusura della mostra "Memorandum - Festival della fotografia storica. Speciale Roma", è stata presentata la pubblicazione degli atti del workshop dal titolo "Gli archivi fotografici delle Fondazioni: gestione e valorizzazione" organizzato dall'Associazione Stilelibero in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Biella per promuovere la cultura della corretta conservazione e valorizzazione dei fondi fotografici storici, con particolare riguardo a quelli delle Fondazioni, coinvolte nell'iniziativa grazie alla collaborazione con Acri che ha concesso il patrocinio all'iniziativa.
Sono intervenuti
Laura Moro, Direttore Istituto centrale per il catalogo e la documentazione - MiBAC
Giorgio Righetti, Direttore Generale Acri - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio SpA
Fabrizio Lava e Alessandro Perna, Curatori Memorandum
Federica Chilà, Responsabile Archivi Fotografici Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
Nell'ambito della 2° edizione del progetto Memorandum - Festival di fotografia Storica, è stato realizzato a Biella il workshop dal titolo "Gli archivi fotografici delle fondazioni: gestione e valorizzazione". Il convegno ha prodotto, oltre ad alcune testimonianze di buon livello, una serie di strumenti concreti di lavoro, utili per chi si trova ad affrontare per la prima volta l'organizzazione e la messa in valore di un archivio fotografico. Particolarmente significativa è la riflessione sul ruolo delle Fondazioni di origine bancaria nella conservazione e valorizzazione degli archivi fotografici del territorio; una ricchezza in termini culturali che deve saper essere gestita anche in termini patrimoniali. Tale problematica è riconoscibile anche nella realtà delle imprese, che negli ultimi anni hanno rivolto una certa attenzione ai proprio patrimoni culturali spesso senza sapere come trattarli in termini economici.
INFO
Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
Via di San Michele, 18 - 00153 Roma
tel. +39 06 58552220
www.iccd.beniculturali.it
Associazione Stilelibero
info@associazionestilelibero.org
www.associazionestilelibero.org
Fondazione Cassa di Risparmio di Biella
info@fondazionecrbiella.it
www.fondazionecrbiella.it

Si è conclusa presso lo Spazio Cultura della Fondazione la mostra "Artigianato artistico: arte, cultura, identità del territorio", curata da Patrizia Maggia come il convegno correlato. La mostra ha presentato le princpali linee di azione della Fondazione a favore della riscoperta e dello sviluppo dei mestieri d'arte.
Un momento importante per fare il punto e progettare il futuro di questo affascinante settore promosso dalla Fondazione anche per presentare la propria adesione a OMA - l'Osservatorio dei mestieri d'arte della Toscana, un network di Fondazioni bancarie impegnate nella salvaguardia dei mestieri storici dei rispettivi territori al quale la Fondazione ha aderito dal 2012.
Per sancire il sodalizio al convegno ha partecipatoGiampiero Maracchi - Presidente di OMA - che ha illustrato il ruolo delle Fondazioni nel settore; altri significativi interventi sono stati tenuti da Gianfranco Cavaglià del Politecnico di Torino che ha illustrato il progetto di ricostituzione dell'antica falegnameria di Oropa e da alcune interessanti testimonianze di artigiani che hanno trasformato la loro abilità in lavoro qualificato.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella sostiene da sempre l'attività didattica delle scuole biellesi primarie e secondarie attraverso contributi che mirano in particolare ad arricchire i Piani dell'offerta Formativa (POF) in varie linee di intervento che coinvolgono sia la formazione degli alunni sia quella dei docenti.
Si tratta di un impegno importante e continuativo che permette di tener vivi progetti altrimenti privi di risorse in aree considerate "difficili", ma altamente strategiche, come ad esempio l'inserimento di alunni disabili e/o stranieri e l'attivazione di screening psico-sanitari. Nondimeno la Fondazione supporta il potenziamento delle eccellenze e lo sviluppo della creatività tra i ragazzi.
Nell'anno scolastico 2011-2012 in particolare la Fondazione ha sostenuto oltre 60 progetti coinvolgendo 20 Istituti comprensivi, direzioni didattiche e scuole medie per un totale di oltre 13.000 studenti.
Come sempre le scuole biellesi si sono dimostrate particolarmente attive nel proporre progetti didattici e di integrazione dell'offerta formativa calibrati rispetto alle esigenze del territorio. La scelta della Fondazione si è dunque rivelata difficile e si è cercato di privilegiare quei progetti che maggiormente si sono dimostrati congrui rispetto al contributo richiesto, alla ricaduta territoriale e all'urgenza dell'esigenza di cui si facevano portatori.
La fase di presentazione dei progetti si è conclusa il 30 settembre u.s. e gli uffici della Fondazione hanno provveduto ad un'articolata valutazione analitica delle singole proposte dalla quale è poi derivata l'assegnazione dei contributi da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per un totale di € 250.000.
All'impegno tradizionale a sostegno dei POF proposti dalle scuole la Fondazione ha poi voluto affiancare, a partire da quest'anno, un'offerta didattica d'eccellenza propria, sul modello di quanto fatto sinora dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, con il "Progetto Diderot".
In accordo con la Fondazione CRT la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha dunque realizzato il "Progetto Muse alla lavagna" che si propone di avvicinare gli studenti biellesi al mondo del teatro e della fotografia, con appositi laboratori.
Per quanto riguarda infine il Progetto Diderot della Fondazione CRT la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha stanziato un contributo specifico per il potenziamento delle linee matematica e musica per le scuole biellesi.
Complessivamente a "Muse alla lavagna" è stato destinato un contributo complessivo di 45 mila euro.
I laboratori dedicati alla scoperta della fotografia e all'elaborazione dell'immagine, presso lo Spazio Cultura della Fondazione, verranno avviati a partire da metà gennaio.
C.F. 90026640020